Sicurezza
Coop filma ladri e scippatori
Più telecamere nel parcheggio e una sala regia contro la criminalità dilagante
EMPOLI. La vigilanza che gira per tutto il giorno a guardia delle auto non è bastata. E non è servito nemmeno l’occhio attento di una manciata di telecamere pronte a cogliere i malviventi sul fatto. Nel parcheggio coperto del centro Coop di Empoli i ladri e i borseggiatori continuano a imperversare e soprattutto a farla franca. Nelle ultime settimane una nuova ondata di furti ha fatto nuovamente scattare l’allarme.
E così Coop ha deciso di potenziare ulteriormente il sistema di sicurezza. Nel giro di un mese saranno installate una decina di nuove telecamere in grado di monitorare l’intera area interna dedicata alla sosta delle auto. I furti purtroppo sono sempre all’ordine del giorno e nonostante i nuovi mezzi utilizzati per contrastare il fenomeno i ladri hanno studiato degli infallibili escamotage per non farsi beccare.
Tanto che nelle ultime tre settimane si sono verificati almeno tre colpi tutti andati a segno, oltre ad un paio di tentativi che invece non sono andati a buon fine grazie alla prontezza delle vittime che insospettite da strani movimenti sono riuscite ad evitare il peggio.
L’ultimo proprio pochi giorni fa quando una donna che rimetteva a posto la spesa nella sua auto si è vista portare via da sotto il naso la borsa con dentro portafoglio e documenti. Le modalità con le quali la “banda del carrello” entra in azione sono quasi sempre le stesse.
A quanto pare a compiere i furti sono donne, di solito ben vestite con tanto cellulare, soggetti insomma che danno poco nell’occhio. Di solito si appostano dietro alle colonne del parcheggio oppure si mimetizzano tra le auto in sosta in attesa della loro vittima.
Ed ecco che quando arriva il malcapitato con tanto di carrello per caricare la spesa in macchina entrano in azione. Molte clienti del supermercato infatti tengono la loro borsa con documenti e oggetti personali appoggiata sul carrello. Basta distrarsi un momento per infilare le buste della spesa nel bagagliaio che i furfanti entrano in azione e con uno scatto degno di un centometrista si avventano sulla borsa agguantandola e scappando a tutta velocità.
La fuga avviene quasi sempre a piedi ma in alcuni casi anche in macchina con il palo che appostato fuori dal centro commerciale Tuttavia c’è anche una variante: i ladri si avvicinano all’auto del malcapitato fingendo di cercare qualcosa in borsa o di utilizzare lo smartphone poi con una mossa furtiva senza farsi notare aprono lo sportello della macchina della vittima lasciandolo socchiuso.
Il malcapitato lascia la sua spesa e la borsa in auto e preme il tasto della chiusura centralizzata che però visto che la portiera è aperta non entra in funzione. E così mentre si allontana per riportare il carrello il ladro può entrare in azione indisturbato. Furti ma non sono mancati nel corso dei mesi anche veri e propri scippi con le borse strappate letteralmente dalle mani alle signore che tornavano alle loro macchine con la spesa nel carrello.
Per correre ai ripari Coop nei mesi scorsi ha deciso di mettere all’interno del parcheggio la vigilanza, ma gli uomini a guardia delle auto sono soltanto e due e non bastano per coprire i trentacinquemila metri quadrati di parcheggio dell’area. Nonostante si muovano in continuazione i furfanti riescono a trovare il momento giusto per entrare in azione. E nemmeno le poche telecamere presenti sono servite a dissuadere i malviventi che sanno ormai dove si trovano e che evitano le zone monitorate. Per questo Coop ha deciso nuovamente di intervenire e al massimo nel giro di un paio di mesi saranno installate una serie di telecamere, dovrebbero essere circa una ventina, in grado di monitorare l’intero parcheggio coperto.
Gli occhi elettronici manderanno le immagini in diretta ad una sala monitor dalla quale un addetto visionerà in diretta le immagini che saranno riprese.
Una mossa necessaria, che si spera assieme al lavoro della vigilanza possa dare il definitivo colpo di grazia all’escalation di furti e scippi di queste ultime settimane.
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