Il dolore
Ore d’ansia tra frane e fiumi in piena
Disagi in varie zone del circondario nel corso di una giornata iniziata col terremoto in Valdelsa
CASTELFIORENTINO. Fiumi in piena, a cominciare dall’Arno, allagamenti, frane. E pure il terremoto.
Quella di ieri è stata una giornata di apprensione in tutto l’Empolese Valdelsa a causa delle piogge, con la sala operativa della protezione civile della Città Metropolitana che ha monitorato costantemente le situazione, in seguito all’allerta di colore giallo per rischio idrogeologico e idraulico che ha riguardato tutto il territorio e che è stato prorogato fino alla mezzanotte di oggi, sia per il reticolo minore che per quello principale.
Tecnici e operatori (ma anche i sindaci con il delegato dell’Unione alla protezione civile, Paolo Masetti in prima linea) hanno monitorato la situazione ora per ora registrando in molti casi altezze dei corsi d'acqua ben oltre il primo livello di guardia, ma senza alcuna rilevante situazione di criticità.
L'ondata di piena dell'Elsa ha attivato lo scolmatore di Castelfiorentino e la cassa di espansione di Madonna della Tosse, in manutenzione al Consorzio di bonifica del Medio Valdarno, andando ad interessare il primo settore, mentre nell'Empolese i fossi e rii minori, oggetto nei mesi scorsi della consueta campagna di manutenzione ordinaria da parte del Consorzio di bonifica Medio Valdarno, si sono riempiti fino al ciglio senza alcuna fuoriuscita riscontrata.
Oltre a via Sanminiatese, nel comune di Castelfiorentino, rimasta chiusa a lungo per gli allagamenti, da registrare anche una frana sulla strada vicinale via Borsellino. Sul posto vigili del fuoco, polizia municipale e operai del Comune di Castelfiorentino. La strada è stata chiusa al traffico.
Per quanto riguarda Gambassi Terme sono stati monitorati gli effetti dell'ondata di piena su Elsa e numerosi corsi minori affluenti: torrente Casciani a Badia a Cerreto, rio Arnese e rio Petroso a Casenuove. Ma non si sono verificate criticità.
La giornata di ieri era peraltro iniziata con un terremoto. All'1.52 è stata rilevata una lieve scossa di magnitudo 1.8 della scala Richter a una profondità di undici chilometre con epicentro a Castelfiorentino. Non si registrano comunque danni.
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