Attenzione
Germano trafitto da lancia di ferro
L’allarme del direttore del centro del Padule: «Installazione pericolosa sulla rotta delle cicogne»
FUCECCHIO. Stavolta è toccato ad un germano reale maschio, che - complice la poca visibilità - si è infilzato nei ferri di un'installazione all’ingresso di una fabbrica fucecchiese che si trova a poche decine di metri in linea d'aria da via della Querciola, dove ormai da anni fanno il nido le cicogne. Per questo - proprio per evitare che qualcosa di simile accada alle cicogne - il direttore del centro di ricerca, promozione e documentazione Enrico Zari lancia un appello:«Il fatto che un germano reale si sia scontrato con quei ferri appuntiti dimostra che c'è un pericolo potenziale anche per le nostre cicogne. E - nel caso in cui la stessa sorte toccasse al maschio o alla femmina della coppia che nidifica a Fucecchio - potremo dire addio alla nidificazione, almeno per quell'anno». Oltretutto le cicogne, che spesso lottano fra di loro per delle dispute territoriali, nei loro "combattimenti" tendono a prestare meno attenzione al paesaggio circostante e questo aumenta ulteriormente i rischi. Chiaramente non era nelle volontà di chi ha messo quei ferri di danneggiare qualsiasi tipo di animale. Già in passato, nella stessa zona, fu trovata una cicogna ferita che zoppicava quasi certamente in seguito ad una lotta con un suo simile; l’esemplare fu soccorso dai volontari del centro di ricerca e dai vigili urbani e poi trasferita in un centro specializzato a Livorno. Dopo secoli di assenza, la cicogna bianca è tornata a nidificare in Toscana, grazie all'adozione di misure di protezione degli ambienti naturali ed a progetti di reintroduzione realizzati da associazioni e centri specializzati. Oltre alla coppia di Fucecchio, dal 2009 nascono pulcini di cicogna anche in un altro nido situato ai margini della grande area umida del Padule.
Marco Sabia
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