Toscana
Schiarita sul futuro della Falegnami
Passi in avanti nella trattativa per evitare i 32 esuberi, domani nuovo summit in Regione
CASTELFIORENTINO. Non c’è la fumata bianca, ma all’orizzonte ci sono meno nubi minacciose per i lavoratori della Falegnami di Castelfiorentino.
I sindacati - di fronte a una trattativa molto delicata - non vogliono sbilanciarsi, tuttavia all’uscita dal secondo “round” andato in scena nella sede fiorentina di Confindustria i volti sono più distesi e trapela un cauto ottimismo. Il summit tra i delegati della Rsu e della Cgil con i vertici dell’azienda che produce camere e complementi, è andato avanti per oltre quattro ore, con l’obiettivo di superare quel piano-choc presentato dagli imprenditori (32 esuberi su 73 dipendenti e cassa integrazione straordinaria a zero ore senza rotazione e senza anticipo per tutti gli altri) che aveva fatto scattare lo sciopero con presidio davanti alla fabbrica di via Niccoli lo scorso 8 febbraio, poi replicato il giorno successivo in via Valfonda a Firenze, durante il primo summit.
«La trattativa va avanti - spiega Sergio Luschi della Cgil - e rispetto ai giorni scorsi c’è una schiarita. Stiamo lavorando per cercare una soluzione positiva per tutti», superando lo spettro dei 32 esuberi e di un piano complessivo che aveva scatenato la protesta dei lavoratori e fatto temere per il futuro di un’azienda storica, attiva a Castelfiorentino dal 1946, simbolo dell’artigianato di qualità, molto apprezzata in tutta Italia. Ma - ed è questo l’aspetto sul quale sindacati e lavoratori chiedono un’inversione di marcia - quasi sconosciuta all’estero, visto che l’export rappresenta una percentuale irrisoria (l’1%) del fatturato.
Dopo i passi in avanti registrati ieri pomeriggio, ora c’è un nuovo appuntamento in calendario che potrebbe contribuire a sciogliere altri nodi.
Domani mattina alle 9.30, infatti, si riunirà il tavolo convocato dall’Unità di crisi della Regione a Palazzo Strozzi Sacrati. All’incontro sono stati invitati il sindaco di Castelfiorentino Alessio Falorni e i rappresentanti delle segreterie provinciali di categoria Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil. Ci sarà anche il consigliere del presidente Enrico Rossi per il lavoro Gianfranco Simoncini.
«Ci sono i margini per arrivare a un accordo - sottolinea Luschi - aspettiamo di vedere cosa accade anche in quest’altro incontro. Dopo il quale convocheremo l’assemblea, per illustrare ai lavoratori quanto è emerso. Rispetto ai giorni scorsi mi sento cautamente ottimista, ma siamo in una fase molto delicata della trattativa ed è meglio non sbilanciarsi. Posso soltanto confermare che abbiamo fatto dei passi in avanti».
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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