Il Tirreno

Empoli

Parte una ricognizione nell’Asl Centro per accertare il fabbisogno di personale

Parte una ricognizione nell’Asl Centro per accertare il fabbisogno di personale

Partirà a breve una ricognizione da parte dell’Asl Toscana Centro per accertare il fabbisogno di personale. A sottolineare le necessità riguardo alla dotazione organica era stata la Rsu dell’Asl 11...

2 MINUTI DI LETTURA





Partirà a breve una ricognizione da parte dell’Asl Toscana Centro per accertare il fabbisogno di personale. A sottolineare le necessità riguardo alla dotazione organica era stata la Rsu dell’Asl 11 alcuni giorni fa. La ricognizione, peraltro, è rientrata anche nell’accordo tra l’azienda sanitaria e le organizzazioni sindacali Cgil Cisl e Uil (non senza malcontenti da parte di altre sigle, come il Nursind, che hanno fatto notare il comportamento scorretto da parte della dirigenza che non ha convocato tutte le sigle presenti nelle rappresentanza unitarie e l’illegittimità del voto).

Lo stesso direttore generale dell’Asl di area vasta, Paolo Morello Marchese (nella foto), ha confermato il procedimento. «Nell’accordo (che oltre alla ricognizione prevede anche la stabilizzazione dei rapporti di lavoro precario, lo sviluppo professionale e l’uniformità dell’orario, la produttività e la mobilità interna) sono state concordate le prime linee guida – precisa Morello Marchese – abbiamo raggiunto intese significative per il futuro assetto del personale e quindi per garantire la piena funzionalità di tutti i livelli essenziali di assistenza. In questo senso proseguono gli incontri con le Rsu aziendali per dare conclusione a questioni sospese. Tra i primi incontri, già concordati, quello del prossimo primo marzo sarà dedicato alle assunzioni del personale e alla programmazione delle ferie estive. I successivi riguarderanno la mobilità volontaria dei lavoratori».

Il direttore generale dell’Asl Toscana Centro, inoltre, risponde su altri degli interrogativi lanciati dai rappresentanti sindacali dell’azienda sanitaria locale. Uno di questi riguarda l’affidamento di una parte del servizio prelievi all’esterno. Una eventualità che Morello Marchese rispedisce al mittente. «Per quanto riguarda il servizio accettazione presso i centri prelievi non è prevista nessuna esternalizzazione – dice – anzi dal 18 gennaio scorso, il centro di Fucecchio è gestito da personale dipendente dell’azienda sanitaria. Questo è stato l’ultimo atto di un insieme di iniziative che hanno reinternalizzato il servizio, precedentemente affidato ad una cooperativa. Nel corso del 2015 abbiamo reinternalizzato il servizio prelievi dei distretti di Certaldo, Empoli, e Santa Croce e nei presidi ospedalieri di Castelfiorentino, San Miniato e appunto Fucecchio. Di fatto le sedi gestite direttamente dall’Asl rappresentano il 70% del totale». (m.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web