Il dolore
Doppia protesta contro il “Mutuo day”
I risparmiatori con i titoli azzerati impallinano l’iniziativa di Nuova Banca Etruria a Sovigliana e a Empoli. E annunciano nuovi presidi
EMPOLI. Hanno perduto i loro soldi ma non l’ostinazione a riavere quello che hanno perso. Ecco perché ieri mattina hanno presidiato due filiali di banca Etruria in occasione dell’iniziativa lanciata dal nuovo istituto di credito, il “Mutuo day”. Due gruppetti non particolarmente numerosi di ex obbligazionisti che, con il decreto “Salva Banche” hanno perduto i loro risparmi, si sono ritrovati fin dalla prima mattina di fronte alla filiale di via Cellini a Empoli e sul viale Togliatti a Sovigliana, filiale già scelta per mettere in atto proteste nelle settimane scorse.
L'ennesima iniziativa è stata presa in concomitanza con l’arrivo nelle loro case della lettera in cui si invitava i correntisti, anche quelli che hanno avuto i loro portafoglio titoli azzerato, all’ evento organizzato da Nuova Banca Etruria per spiegare ai clienti la tipologia dei prodotti dell'istituto.
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Da qui la protesta. «Non siamo contro la rinascita della banca e di iniziative come questa - hanno detto alcuni dei referenti dei risparmiatori - ma ci pare prematura con i tempi. Prima recuperiamo i nostri soldi poi lavoriamo tutti insieme per far rinascere la banca». Più duri altri: «È stata l’ennesima presa di giro, con quale coraggio ci hanno potuto inviare una lettera simile?».Da qui anche lo slogan che hanno coniato. «Mutui day con i soldi miei». Sia a Sovigliana che a Empoli tutti i manifestanti avevano cartelli appesi al collo con questa frase e altre. Come per esempio: «Banca Etruria ci hai ingannato e derubato». «Ventimila euro uguale a zero».
Non ci sono stati problemi di ordine pubblico fuori dagli istituti la vigilanza privata. «E pochi clienti - come spiega una delle risparmiatrici in via Cellini - dalle 9 ho visto entrare solo tre persone dentro».
In via Cellini e a Sovigliana il concetto che è stato ribadito è che «Non ci accontenteremo della elemosina che ci vuol dare il governo, vogliamo i nostri soldi». Tra l’altro, però, mentre erano in corso le due manifestazioni il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Luca Lotti, a margine di una iniziativa a Firenze, ha risposto a chi gli chiedeva, per quanto riguarda la vicenda degli obbligazionisti di Banca Etruria, se arriveranno i rimborsi di cui si parla. «Questo vedremo più avanti», ha detto ai giornalisti. Nel frattempo il comitato “Vittime del Salva -banche” sta organizzando un’altra manifestazione per sabato 20 a Roma tra Palazzo Chigi e la sede del Partito Democratico al Nazareno. Non solo: «Presto abbiamo intenzione di protestare di nuovo qui a Empoli sotto la sede del Pd locale e ancora di nuovo sotto il Comune».
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Intanto lunedì 15 sera al circolo di Pozzale si tiene un’iniziativa di Fabrica Comune. Alle 18.30 si parte con “Esperienze e consigli per sopravvivere tra le carte oscure e i tranelli delle banche”. Alle 21 “Banche, speculazione finanziaria, risparmio: e la politica?”. Partecipano Vincenzo Comito docente di finanza dell’Università di Urbino , Giovanni Paglia deputato della Sinistra Italiana e Fulvio Farnesi di Federconsumatori Toscana. «Con questa iniziativa - spiega Fabrica Comune - vorremmo contribuire ad una maggiore comprensione dello stato delle cose e proporre nuovi percorsi politici».
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