Gioco
Ok al raddoppio da 40 milioni della linea Empoli-Granaiolo
Il governo inserisce il progetto nel nuovo contratto di programma con Rfi e lo finanzierà dal 2018 Cantini: «Premiati i nostri sforzi, a breve presenteremo i dettagli». Falorni: «Risultato epocale»
EMPOLI. Il raddoppio ferroviario Empoli-Granaiolo (è ormai l’ultimo tratto della linea dove si viaggia ancora su un binario) si farà. L’intervento (atteso da almeno trent’anni), strategico per potenziare e migliorare i collegamenti ferroviari della Valdelsa e di Siena con Firenze e l'alta velocità, è attualmente in fase di progettazione da parte di Rfi. Si tratta di un'opera (riconosciuta prioritaria dalla Regione) dal valore di 40 milioni di euro, che il governo si è impegnato a finanziare a partire dal 2018.
Soddisfatta la senatrice Laura Cantini che annuncia la novità insieme all'onorevole Dario Parrini: «Sono passati quasi tre anni da quando ho varcato la soglia del Senato e da subito ho scelto di far parte della commissione trasporti e lavori pubblici, perché avevo ben in mente quali fossero le priorità infrastrutturali del nostro territorio e volevo mettere in campo tutte le energie per portarle alla attenzione del governo e degli enti nazionali».
«Nell’occasione della prima legge di stabilità - spiega Cantini - ho presentato emendamenti per la progettazione e la realizzazione del raddoppio della ferrovia Granaiolo-Empoli, ottenendo in prima battuta l'approvazione di un ordine del giorno che impegnava il governo a inserire l'opera tra le priorità da finanziare. Poi il passo avanti lo abbiamo fatto con l'insediarsi del governo Renzi, che ha posto alla base del proprio mandato lo sblocco delle opere pubbliche ferme per le politiche di austerità e per il patto di stabilità. Insieme a Dario Parrini, e con l'apporto indispensabile del sottosegretario Luca Lotti, siamo arrivati finalmente in fondo, e a breve presenteremo, insieme a Rfi e ai sindaci coinvolti, i dettagli del progetto, che entrerà a far parte del nuovo contratto di programma degli investimenti che il Governo sottoscriverà con Rfi. La Valdelsa che sta superando i problemi legati al blocco del cantiere della nuova 429 per i noti problemi con la ditta - conclude la senatrice - potrà così contare anche sul potenziamento e il miglioramento dei collegamenti ferroviari, sia nei tempi di percorrenza che nella puntualità e regolarità».
E il sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni, aggiunge: «Nel mio programma elettorale avevo sempre indicato tre priorità per le infrastrutture di Castelfiorentino e dell'Empolese-Valdelsa: il completamento della 429bis per i tratti Castelfiorentino-Empoli e Castelfiorentino-Certaldo, e il raddoppio della linea ferroviaria Granaiolo-Empoli, spina nel fianco di tanti pendolari delle nostre zone. Sulle vicende della 429bis si hanno finalmente sensazioni positive su un appalto che era bloccato. Oggi, finalmente, è arrivata la notizia dell'inserimento del raddoppio della linea ferroviaria. Quest’opera è il frutto del bel lavoro di squadra fatto a tutti i livelli, dal territorio, alla Regione, ai nostri parlamentari, fino al Governo stesso. È un risultato epocale, e che farà compiere alla nostra zona un grande passo in avanti dal punto di vista della dotazione infrastrutturale».
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