Sicurezza
Bancarotta e mancato pagamento dell'Iva, imprenditore edile finisce in carcere
I reati contestati risalgono al periodo 2008-2010, l'uomo è stato portato a Sollicciano dai carabinieri di Certaldo
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CERTALDO. Si sono aperte le porte del carcere, quello di Sollicciano, per un imprenditore edile di Certaldo. Il 56enne, incensurato, deve scontare una pene di 3 anni perché responsabile dei reati di bancarotta fraudolenta e omesso versamente dell'Iva. Reati commessi a Firenze tra il 2008 e il 2010.
Il tribunale di sorveglianza di Firenze lo scorso 2 febbraio he emesso nei suoi confronti una condanna di espiazione della pena detentiva in stato di semilibertà. Per questo i carabinieri di Certaldo, una volta notificato l'atto, lo hanno accompagnato a Sollicciano.
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