La manifestazione
Minacciato e rapinato in casa, si picchia con tre banditi
A Empoli uno dei ladri gli ha puntato un cacciavite e da qui è scaturita poi la colluttazione Due sono riusciti a fuggire. L’altro, di origini albanesi, è stato arrestato dai carabinieri
EMPOLI. Alle 19 di venerdì 5 è rientrato in casa. Ma nell’appartamento in via Pio La Torre , a Santa Maria, c’era già qualcuno. Due almeno ma probabilmente tre erano i ladri in azione. Da qui c’è stata una colluttazione e poi i banditi che sono fuggiti. Uno si è gettato da un balcone mentre l’altro è scappato dalle scale. Il terzo, invece, l’ultimo ad allontanarsi dal condominio è stato arrestato poco dopo dai carabinieri. Ha 18 anni ed è di origine albanese.A dare l’allarme è stato un vicino che ha sentito prima i rumori dentro l’appartamento e poi le grida e le botte quando il proprietario di casa è rientrato nell’appartamento. Da qui la chiamata al 112 con il condominio allarmato per quello che stava avvenendo. Siamo accanto a una banca e al fontanello di Acque con le abitazioni che a quell’ora si stavano riempiendo.
Secondo una prima ricostruzione, si è trattato di un furto che si è trasformato in rapina come purtroppo accade in questi ultimi mesi. I ladri, probabilmente tutti albanesi, sono entrati nell’appartamento al secondo piano quando non c’era nessuno. Uno dei tre si è arrampicato da una conduttura del gas che passa su una parete dell’edificio. Il gruppetto ha iniziato ad aprire armadi, cassettoni e altri mobili alla ricerca di soldi e oro. Poi, però, il proprietario, un ex atleta, è rientrato e si è trovato di fronte ai ladri. Da qui c’è stato lo scontro corpo a corpo: sono volati pugni e botte nella casa dopo che il proprietario è stato minacciato con un cacciavite da uno dei banditi. Vista però la reazione decisa del proprietario, uno dei ladri si è dato subito alla fuga gettandosi da un balcone dell’appartamento ed è riuscito ad allontanarsi in pochi minuti. Non si sa bene se ferito o meno.
Anche un secondo è fuggito passando dalle scale. Il terzo, invece, anche lui vicino alla porta di ingresso al piano terra, non ci è riuscito. Sono arrivati i carabinieri che lo hanno bloccato. Il giovane ha reagito all’arrivo dei militari del nucleo radiomobile cercando di divincolarsi dalla loro presa. Qui c’è stata una seconda colluttazione. Ma il ladro è stato definitivamente bloccato e ammanettato.
A questo punto è stata chiamata un’ambulanza della Misericordia di Empoli che ha portato al San Giuseppe il giovane ladro e poi anche il proprietario dell’appartamento che nello scontro si è fatto male alle mani. Il ladro è stato portato poi, in nottata, in caserma.Sconcerto e preoccupazione nella zona dove è avvenuta la rapina. La zona è residenziale e da tempo non si verificavano furti nei condomini della zona. Solo di recente era stato portato via un furgone in una strada poco lontano dal luogo dell’accaduto.
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