Gioco
«Più protezione contro i furti» la richiesta di cinquanta famiglie
A Massarella è stato organizzato un incontro per i tanti colpi avvenuti di recente nella frazione I residenti: «Abbiamo bisogno di tranquillità ma non vogliamo arrivare a fare le ronde di notte»
FUCECCHIO. A Massarella la gente continua a discutere del problema sicurezza, manifestando una certa paura per l'escalation di furti (o tentati tali) che si sta verificando da almeno un mese a questa parte. Per questo mercoledì sera un nutrito gruppo di residenti si è ritrovato nei locali della contrada Massarella, proprio per parlare di quanto sta succedendo e per ipotizzare possibili soluzioni. C'erano circa cinquanta persone, tra cui molti anziani, sicuramente i soggetti più indifesi dinanzi a questi malviventi senza scrupoli. Da quanto è emerso fra le persone c'è preoccupazione, anche se non c'è l'intenzione di far partire forme estreme di auto-tutela, come le ronde; dall'altra parte, però, la gente vuole essere più protetta, con una maggiore presenza delle forze dell'ordine sul territorio. I carabinieri pattugliano giornalmente quest'area, che è estremamente estesa, facendo quello che possono con le risorse - e i mezzi - che ad oggi hanno a disposizione. Alla riunione erano presenti solo privati cittadini, senza autorità istituzionali o forze dell'ordine: un risultato non da poco quello di mettere attorno ad un tavolo una cinquantina di persone su un tema del genere, segno che la questione a Massarella - e non solo - è molto sentita.
In ogni caso la gente non ha intenzione di prendere decisioni estreme, come fare le ronde, sia perchè è difficile organizzarle sia perchè star fuori la notte con l'auto è difficile se il giorno dopo devi andare a lavorare. Senza dimenticare il fatto che - qualora qualcuno individui soggetti sospetti - il massimo che può fare è fare una chiamata alle forze dell'ordine, evitando di improvvisarsi giustizieri della notte. «Non possiamo comportarci come Rambo - raccontano alcuni dei presenti - mentre possiamo fare in modo di aiutarci l'un l'altro, magari dando un'occhiata alla casa del vicino, tenendo le luci accese, facendo rumore e segnalando le macchine sospette. Dobbiamo stare attenti ma non ci possiamo sostituire alle forze dell'ordine. E' stato un incontro costruttivo, è importante parlare di temi del genere e cercare anche di sdrammatizzare ed esorcizzare la paura». Massarella, d'altronde, negli ultimi tempi è nell'occhio del ciclone:si va delle auto sospette segnalate ai carabinieri, fino ai tentativi d'effrazione e i furti riusciti, anche di roba di poco conto. Un ragazzo aveva anche trovato dei ladri in casa mettendoli in fuga mentre altri erano scappati dopo che l'allarme si era messo in funzione. I residenti di Massarella hanno già deciso di organizzarsi, tenendosi in contatto grazie a Facebook e ad un gruppo Whatsapp.
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