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«Ora basta, multiamo i clienti»

«Ora basta, multiamo i clienti»

Cantini (Confesercenti): servono indagini mirate sui laboratori di produzione

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EMPOLI. «Multe a chi compra dagli abusivi e indagini per smascherare i laboratori dove viene prodotta la merce destinata al mercato nero». È la “ricetta” di Lapo Cantini, responsabile di Confesercenti dell’Empolese Valdelsa per contrastare il fenomeno.

«Riparte la bella stagione e, come al solito i principali mercati settimanali del nostro territorio vengono presi d' assalto da venditori abusivi sempre più numerosi e agguerriti».

E allora «se non vogliamo continuare a giocare a guardie e ladri, cosa questa che, "storicamente" serve a poco o nulla, rilanciamo due proposte: sanzioni per chi compra (o vogliamo farle solo a chi getta mozziconi a terra?) e concentrazione degli sforzi d’ investigazione (e conseguentemente repressivi) nell'individuazione dei centri di produzione (che sono meno di quanto si possa pensare) del prodotto contraffatto».

Dunque, il ruolo dei cittadini è fondamentale in questa battaglia per tutelare i commercianti regolari, che fanno grandi sacrifici, pagano le tasse (e i dipendenti), per portare avanti le attività: e magari, ricordare che si rischia di pagare una maxi-multa (prevista quando si acquista un prodotto che non è palesemente contraffatto), potrebbe “convincere” anche i più dubbiosi, a non alimentare il mercato nero. Molti Comuni, in tutta Italia, si stanno muovendo da tempo in questa direzione, attraverso apposite ordinanze o ulteriori misure mirate inserite nei regolamenti comunali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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