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Empoli sotto assedio tra mendicanti e venditori abusivi

Alessandro Marmugi
Lavavetri al semaforo, ambulanti al mercato settimanale e al parcheggio (Foto Agenzia Carlo Sestini)
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Lavavetri al semaforo, ambulanti al mercato settimanale e al parcheggio (Foto Agenzia Carlo Sestini)

Presenza fuori controllo al mercato e nelle aree di sosta con inseguimenti e avance sessuali. I venditori e i parcheggiatori illegali sono aumentati. Proteste perché sono pochi i passaggi delle forze dell’ordine 

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EMPOLI. Venditori abusivi a due passi da banchi del mercato. Parcheggiatori fuorilegge posizionati in varie zone della città che vanno a caccia di qualche spicciolo. Mendicanti che si appostano nei punti strategici di tutta Empoli per chiedere l’elemosina. Un fenomeno questo che da sempre ha interessato le grandi città come Pisa e Firenze, ma che da qualche tempo a questa parte sembra aver letteralmente investito la piccola e tranquilla Empoli. L’isola una volta felice, dall’inizio dell’estate ad oggi, si è ritrovata a fare i conti non solo con i furti ma anche con un vero e proprio boom di mendicanti e venditori illegali. Qualcuno lo paragona ad un vero e proprio stalking, con minacce, pedinamenti, pressioni psicologiche nei confronti soprattutto degli anziani, avance sessuali a giovani donne ferme al semaforo con la macchina.

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Un fenomeno che sta dilagando a macchia d’olio e che ha la sua massima espressione il giovedì giorno in cui a Empoli c’è il mercato settimanale. È qui, nella zona dello stadio Castellani, che fin dalle prime ore della mattina arrivano da tutta la Toscana parcheggiatori e venditori abusivi in cerca di fortuna. Così, a due passi dai banchi degli ambulanti, ecco che spuntano sin dall’alba distese di abiti e borse contraffatti. Giovedì 4 febbraio c’era anche un banchetto per distribuire volantini del Movimento Cinque stelle. «È una vergogna – racconta un’attivista – per venire col banchino a distribuire i volantini ci viene chiesto di pagare e accanto abbiamo gli abusivi che si mettono qui senza alcun permesso. Cosa devono fare questi poveri ambulanti?». «Un ragazzo - continua - che era a distribuire i volantini in fondo alla strada è stato fermato dai vigili perché non poteva fare volantinaggio lontano dal nostro banchetti e agli abusivi che si trovavano accanto a lui non è stato fatto niente. Mi chiedo solo perché?».
 
Nonostante le numerose denunce del passato, i venditori illegali sono sempre al mercato. Nei due parcheggi che danno accesso alla lunga fila di banchi imperversano invece i parcheggiatori abusivi. Un fenomeno che sta dilagando e che coinvolge anche alcune zone a ridosso del centro città. È qui che alcuni ragazzi di colore gestiscono il traffico e chiedono qualche spicciolo in cambio del posto auto trovato o di un pacchetto di fazzoletti. Sono tanti, a decine, e qualche volta litigano anche fra loro per accaparrarsi il cliente migliore. L’anziano sempre generoso e prodigo di buone azioni, o quello che inseguito fino alla macchina non riesce a dire di no e allora tira fuori dal porta monte uno o due euro. «Sono ragazzi in difficoltà – racconta Laura vicino al mercato – e sono felice di aiutarli ma purtroppo dopo che ho dato loro i soldi una volta non si accontentano e ogni settimana continuano a chiedermeli insistentemente. Una volta sono stata costretta anche a chiamare i carabinieri da quanto erano insistenti». 
 
Ma quello che succede allo stadio non è un caso isolato. I parcheggiatori, in genere immigrati, sono ormai da tempo presenti anche al Palazzo delle esposizioni e anche in quello di una banca che si trova a due passi dal centro. La richiesta di elemosina, spesso da parte di nomadi, si è diffusa in tutto il centro storico, la zona di via Masini e della Coop di via Susini. A destare allarme però è il fatto che la richiesta di denaro spesso va oltre trasformandosi in minaccia e in alcuni casi in vero e proprio stalking con appostamenti sotto casa e pressioni psicologiche. All’incrocio con viale Petrarca infatti da diversi mesi sono presenti dei lavavetri, protagonisti anche di un aggressione, andata in scena qualche settimana fa. Si destreggiano tra le macchine in sosta in cerca di qualche spicciolo ma se vengono respinti sembrano non prenderla tanto bene. Alcune auto sono state graffiate e ammaccate e qualche giovane donna si è ritrovata un ospite indesiderato in macchina che ha avanzato qualche proposta sessuale ai limiti della molestia. Da viale Petrarca per arrivare fino alla Coop, dove i responsabili del supermercato sono stati costretti a mettere le guardie giurate. È qui che gli anziani con i loro sacchetti della spesa se ne tornano verso casa e vengono pedinati insistentemente per centinaia e centinaia di metri fino alle loro auto o addirittura fino alle loro abitazioni con tanto di intimidazioni e frasi offensive se non tirano fuori almeno un euro. Lo stesso accade la domenica in centro in particolare di fronte alla Collegiata, in piazza dei Leoni. Anche qui i fedeli si trovano di fronte decine e decine di mendicanti. Tutto questo nonostante sia lo stesso parroco a donare a chi ha bisogno un euro, ogni domenica al termine della messa. E qui scatta la corsa verso il sacerdote: i primi trenta, in genere, riescono ad ottenere la moneta.
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