Sicurezza
Scarti delle mense al Progetto Marisa
Sono quelli delle scuole preparati con cibi biologici a km zero
MONTESPERTOLI. In tanti all'incontro pubblico sull'educazione alimentare dal titolo “Aspetti educativi e alimentari nel servizio di refezione scolastica”. L'iniziativa è servita per ribadire l'importanza dell'alimentazione all'interno dei programmi di formazione nelle scuole. Tema che è anche al centro del progetto "Senza Zaino", guidato dalla dirigente scolastica Margherita Carloni. Gli interventi dei relatori sono stati completi e le risposte alle domande dei genitori precise e puntuali. Educazione alimentare che inizia dal mangiar sano e in modo completo, cercando di limitare al massimo gli scarti, vale a dire ciò che i bambini tendono a lasciare nel piatto a fine pasto. Su quest'ultimo aspetto, il Comune ha ribadito la completa adesione al Progetto Marisa, promosso dalla Asl, sul monitoraggio degli scarti alimentari nelle mense scolastiche. In questo senso, la nutrizionista Maria Giannotti - ha spiegato come sia essenziale nei piatti da proporre ai bambini la giusta combinazione tra aspetti nutrizionali e gusto dei cibi.
Mentre Caterina Mori, dietista della Cir-Food - Divisione Eudania, ha sottolineato la presenza di cibi biologici e a km zero all'interno del menu delle mense scolastiche. In rappresentanza della commissione mensa dei genitori è intervenuta Paola Neri che ha illustrato il ruolo della commissione nel coadiuvare l'amministrazione comunale nelle scelte dei servizi di refezione. La commissione si riunisce diverse volte durante l'anno per valutare eventuali modifiche al menu delle mense.
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