Il lutto
Scoppia la lite Pd-Cgil sul futuro dei reparti «Non li smantelliamo»
L’allarme su senologia oncologica fa infuriare Sostegni E arriva anche la smentita dell’Asl: «Servizi rafforzati»
EMPOLI. L’Asl smentisce. E il consigliere regionale Pd, Enrico Sostegni fa altrettanto e attacca i sindacati che avevano lanciato l’allarme sul futuro di chirurgia senologica, reparto d’eccellenza a Empoli, paventando il rischio di un trasferimento a Sesto Fiorentino, nel nuovo centro di Villa Ragionieri, acquistata di recente dalla Regione. Un’ipotesi definita falsa dall’Asl Toscana Centro: «Il futuro dell'oncologia a Empoli è destinato a rafforzarsi con la realizzazione di un Centro dedicato alla patologia oncologica femminile a Villa Ragionieri, e la sua realizzazione rappresenterà un'evoluzione anche della rete oncologica empolese».
Ne è pienamente convinto anche il dottor Claudio Caponi (che lavorerà anche a Sesto), che nell'area empolese dirige un reparto di eccellenza, quello della chirurgia senologica: «L'apertura di una nuova struttura per la ricerca e il trattamento dove potremo indirizzare eventualmente anche le nostre pazienti farà crescere ulteriormente la qualità delle cure e in questa nuova prospettiva si inserirà anche il Centro Donna di Empoli che continuerà a svolgere la sua attività con gli attuali professionisti in unione con il Centro che sorgerà a Firenze».
Il nuovo centro oncologico, permetterà, quindi - secondo l’Asl - di migliorare ulteriormente il percorso assistenziale dedicato alla patologia mammaria perché favorirà anche il confronto con altri specialisti al fine di proporre le migliori opzioni diagnostico/terapeutiche disponibili: «Non ci sarà alcun depotenziamento e intendo tranquillizzare le pazienti dell'area empolese - afferma il direttore generale dell'Azienda Usl Toscana Centro, Paolo Morello Marchese - sul fatto che il loro non sarà assolutamente privato dei suoi servizi di prevenzione, diagnosi e cura dei tumori femminili».
«Le donne - aggiunge l’Asl - continueranno a rivolgersi al Centro, verranno prese in carico per la fase diagnostica e sarà l'équipe multidisciplinare empolese a proporre il piano terapeutico e riabilitativo che verrà realizzato a Empoli o a Villa Ragionieri in funzione degli accordi tra paziente e la stessa équipe». Infuriato il consigliere regionale e segretario del Pd dell’Empolese Valdelsa, Enrico Sostegni: «Mi piacerebbe capire dai sindacalisti della Cgil quali sono le loro fonti. Non c’è nessun atto che vada nella direzione di uno smantellamento della sanità sul territorio empolese. La riforma sanitaria regionale si basa sul concetto di “rete” e la nascita di un centro di eccellenza a Villa Ragionieri va in questa direzione. Andiamo a creare una struttura all’avanguardia, con l’obiettivo di trasformarlo in polo regionale, e magari nazionale, a 20 minuti di macchina da Empoli. E questo è un vantaggio per la popolazione. Un po’ come è già avvenuto per la pediatria: a Firenze abbiamo un punto di riferimento di livello nazionale come il Meyer, ma non per questo è stata smantellata la pediatria a Empoli. Si tratta semmai di un rafforzamento».
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