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Empoli

Quattro i dirigenti comunali per una spesa di 300mila euro

Quattro i dirigenti comunali per una spesa di 300mila euro

Dimezzato il numero di figure al vertice della macchina amministrativa di via del Papa Rispetto all’anno scorso, nei compensi c’è stato un risparmio di circa 150mila euro

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EMPOLI. L’opera di spending review va avanti a ritmi spediti nel Comune di Empoli . Lo si vede per quanto riguarda i dirigenti del Comune di Empoli. Quest’anno le figure in questione sono state dimezzate, da otto siamo passati a quattro (gli altri quattro hanno lasciato l’incarico nel 2014). Visibile il risparmio economico: il totale speso è stato pari a 306.406 euro mentre nel 2014 era stato 456mila euro e nel 2013 la cifra ammontava a 575mila .

Il totale dei loro compensi è frutto di una serie di indennità che variano anche a seconda dei risultati raggiunti, che fanno scattare un'apposita retribuzione sulla base della valutazione effettuata da un nucleo di valutazione. Il "premio" va a sommarsi ad altre indennità, come quella di anzianità o quella "ad personam". Per quanto riguarda i dirigenti in servizio, gli importi sono calcolati su base annua.

A definire le retribuzioni è un nucleo di valutazione composto da due membri esterni nominati con decreto dal sindaco per un periodo minimo di un anno grazie alla pubblicazione di un avviso e scelti tra esperti in gestione del personale. In questo caso sono Arturo Bianco e Iacopo Cavallini (in precedenza erano Paolo Leonardi e Luca Casai) ai quali va un compenso di 1500 euro (fino al 2014 era di 2.400 e 2.800). Ai due si aggiunge il segretario generale che svolge il ruolo di presidente.

La più pagata tra i dirigenti è stata Rita Ciardelli, segretario generale ma anche dirigente del settore affari generali e istituzionali, con oltre 86mila euro (86.898), seguita da Anna Tani (servizi finanziari e sistemi informatici) e Riccardo Gambini (servizi alla persona) con 74mila euro e 80 euro. Quindi, infine, Marco Carletti (politiche territoriali) con 71.401 mila euro. Il dirigente ha lasciato, tra l’altro, l’incarico a fine anno e si è trasferito a lavorare ad Arezzo. Poi figura il comandante della polizia municipale Annalisa Maritan che ha una retribuzione pari a 71.905 euro. In questo caso il discorso è diverso perché il comandante della polizia municipale (anche in questo caso legato al mandato del sindaco Brenda Barnini) è alle dipendenze dell'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa, come capo del corpo unico di polizia municipale del circondario: per questo motivo il suo stipendio non sarà più a carico solo del Comune di Empoli.

Per spiegare il meccanismo che regola i compensi, per esempio, la segretaria generale Ciardelli ha uno stipendio tabellare annuo (comprensivo della retribuzione individuale di anzianità) che è pari a 43.528 euro, ai quali vanno aggiunti 34mila euro e 176 euro di retribuzione di posizione e "indennità ad personam". E poi c'è la retribuzione di risultato (in questo caso pari a 8.931 euro), che varia in base al grado di raggiungimento degli obiettivi fissati dall'amministrazione comunale. I dirigenti amministrativi Tani e Gambini, sempre per dettagliare i compensi, hanno riscosso una retribuzione di risultato minore e pari a 4.9191 euro. Mentre ormai l’ex dirigente tecnico Carletti ha avuto una retribuzione di risultato pari a 2.609 euro.

La scure della revisione di spesa non si è abbattuta soltanto su Empoli e ci sono amministrazioni come Castelfiorentino che ha azzerato i dirigenti (erano 3) e così ha fatto Certaldo. Mentre a Capraia e Limite, Gambassi, Montaione, Montelupo e Montespertoli queste figure erano già state tagliate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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