Il Tirreno

Empoli

Gli “Angeli del bello” al via dallo stadio

Gli “Angeli del bello” al via dallo stadio

Ecco il programma dei volontari che hanno deciso di dar battaglia al degrado di Fucecchio

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Partiranno tra venti giorni le prime azioni degli angeli del bello fucecchiesi, sotto la sigla "Io amo Fucecchio": il progetto è stato illustrato giovedì sera nella sala del consiglio comunale, alla presenza di semplici cittadini e appartenenti a varie associazioni del territorio (Club alpino italiano, Avo, Shalom e Fucecchio Riscopre). Il primo intervento è previsto il venti febbraio in vicolo delle Carbonaie e prevederà la ripulitura del verde lì presente. Poi andranno nella zona dello stadio per togliere le scritte dai muri: la stessa cosa che dovrà essere fatta ai giardini Bombicci, anch'essi rovinati dalle scritte su muri e colonne. Si muoveranno sulla falsariga degli “angeli del bello” di Firenze, che hanno scelto il volontariato urbano per la cura e il decoro della loro città. Gli angeli del bello hanno deciso di occuparsi della rimozione delle scritte - volgari o meno - dagli edifici pubblici; un qualcosa che - a Fucecchio - sarebbe più che auspicabile, visto come sono ridotte alcune aree, in primis i giardini Bombicci, da cui gli angeli del bello fucecchiesi dovrebbero passare a stretto giro di posta, per poi fare vari interventi a cadenza ancora da decidere. Per il momento chi volesse aderire lo può fare contattando la banca del tempo, associazione che sta predisponendo tutto per partire entro il 20 febbraio. Basterà pagare la quota associativa di cinque euro per entrare a far parte di questo gruppo di volontari. Il tutto è nato per cercare di replicare a Fucecchio quello che viene già fatto a Firenze, dove gli angeli del bello raccolgono fondi per le loro attività e le pianificano in maniera puntuale. Anche a Fucecchio si stanno già muovendo per trovare degli sponsor che serviranno a finanziare le attività e a comprare le attrezzature necessarie, oltre che a dotare di copertura assicurativa i volontari. Lo scopo è quello di creare gruppi di cittadini singoli che operano nella città di Fucecchio adottando piazze, strade e giardini. Gruppi che con la loro azione si prendono cura volontariamente di alcuni punti della città. La nascita di "Io Amo Fucecchio" potrebbe essere importante per andare a fare quelle piccole opere di pulizia di aree verdi e piazze, che non comportano un dispendio eccessivo di tempo e risorse. I volontari potrebbero fare un giro anche sul poggio Salamartano che - come documentato nei giorni scorsi - è stato rovinato dalle scritte.

Marco Sabia

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca