Il Tirreno

Empoli

Un ritardo di venticinque anni rispetto all’Europa

Il primo riferimento al 112 come numero unico per le emergenze a livello europeo risale ormai al 1976. Tuttavia, l’obbligatorietà di adeguarsi per gli stati membri dell’Unione è arrivata nel 1991. Da...

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Il primo riferimento al 112 come numero unico per le emergenze a livello europeo risale ormai al 1976. Tuttavia, l’obbligatorietà di adeguarsi per gli stati membri dell’Unione è arrivata nel 1991. Da allora tutti si sono adeguati, tranne l’Italia che tra il 2008 e il 2011 ha anche rischiato una sanzione salata per questo. La prima provincia a sperimentare la novità è stata Varese nel 2010. Quindi è toccato ad altre province lombarde, oltre a Rimini, nel corso del 2014. Adesso la riforma della pubblica amministrazione ha compiuto un passo ulteriore, coinvolgendo altre 29 province. Alla fine del percorso si ipotizzano 20 centrali uniche che gestiranno all’incirca 3 milioni di abitanti ciascuna. Il 112, che andrà a sostituire tutti gli altri numeri del soccorso, è l’unico numero che è possibile digitare dalle chiamate di emergenze anche senza credito e addirittura senza scheda Sim inserita.

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