Sicurezza
Si restaura la pieve di Coiano
Centomila euro in arrivo dalla Fondazione Cassa di risparmio
COIANO. Un risultato storico per la valorizzazione dell'antica via Francigena, la via medioevale connotata da una forte spiritualità e che oggi riveste - sempre di più - un crescente interesse culturale, turistico e ambientale, al punto che da pochi mesi è stato avviato l'iter per farla inserire nel Patrimonio Mondiale dell'Unesco. È stato siglato nel Comune di Castelfiorentino l'accordo mediante il quale l'Ente Cassa di Risparmio di Firenze mette subito sul piatto 100 mila euro per il restauro della Pieve di Coiano, una delle 79 "soste" descritte da Sigerico nel 990 d.c., divenuto in seguito l'itinerario ufficiale della via Francigena, adottato dalla Comunità Europea.
Hanno firmato l'accordo: il sindaco di Castelfiorentino Alessio falorni, il direttore dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze Gabriele Gori, il vescovo di Volterra Alberto Silvani e il parroco della Pieve di Coiano don Maurizio.
Come si ricorderà, la pieve di Coiano era già stata sottoposta alcuni anni fa ad un intervento strutturale per la messa in sicurezza dell'edificio, che aveva consentito di consolidare la torre campanaria, la copertura (in particolare il tetto a copertura dell'abside) e gli infissi preesistenti, ad esclusione della porta di ingresso. Adesso, con il nuovo progetto, si da il via ad un'operazione di restauro completo, che sarà suddivisa in tre fasi.
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