Il Tirreno

Empoli

il profilo

Maestro innovatore e genio nella lavorazione dell’argilla

Maestro innovatore e genio nella lavorazione dell’argilla

CERTALDO. La figura di Alberto Cavallini a Certaldo è viva quanto mai nei ricordi della comunità. Scomparso nel 2012, all'età di 66 anni, dopo aver combattuto a lungo con una malattia, si è reso...

1 MINUTI DI LETTURA





CERTALDO. La figura di Alberto Cavallini a Certaldo è viva quanto mai nei ricordi della comunità. Scomparso nel 2012, all'età di 66 anni, dopo aver combattuto a lungo con una malattia, si è reso protagonista per oltre 20 anni di progetti educativi portati avanti nei circoli didattici di Empoli e Castelfiorentino, oltre che alla soprintendenza di Firenze. Insegnante e ceramista, la sua vita ha appassionato amici e collaboratori, tanto da dar vita a un libro per ricordare la sua vita “Semper in via”. Il suo primo laboratorio trovava spazio poco fuori Certaldo, in via delle Murate, in cima a un collina, dove sin da piccolo, dimostrò di avere grande dimestichezza con l'argilla e la ceramica. Insegnante ed innovatore è riuscito ad instaurare un grande rapporto con le nuove generazioni, con progetti e percorsi articolati che tutt'oggi risplendono in piazze e musei della Toscana e non solo. Il Pinocchio ospite a Faenza, come lui stesso definì “un gioco per bambini e adulti”, ricordi a Montelupo e poi i tanti forni sperimentali realizzati, come quelli con le bottiglie di vino e con i fogli di carta di giornale. Tutto ciò per dar vita poi a un gioco di luci e colori che potesse infiammare i presenti e i collaboratori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini