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La strategia per sconfiggere spaccio e rifiuti

Tasto dolente per la splendida zona di Montefalcone è la criminalità, soprattutto per quanto riguarda i fenomeni di spaccio, prostituzione e di abbandono dei rifiuti. Un modo per eliminare queste...

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Tasto dolente per la splendida zona di Montefalcone è la criminalità, soprattutto per quanto riguarda i fenomeni di spaccio, prostituzione e di abbandono dei rifiuti.

Un modo per eliminare queste piaghe è cercare di "riappropriarsi" della bellezza della natura, attraverso un intervento complessivo di riqualificazione. È questo l'intento congiunto delle amministrazioni di Castelfranco, Santa Croce e Fucecchio. A confermarlo è il sindaco Alessio Spinelli: « Fucecchio ha in proprietà un grosso pezzo di Cerbaie, 112 ettari di bosco acquisiti dopo lo scioglimento dell'Opera Pia. Si tratta di un patrimonio da valorizzare. Abbiamo iniziato un processo partecipativo per raccogliere le proposte di chi sia interessato a prendere in comodato d'uso i 15 immobili di nostra proprietà e dare vita ad attività agricole, allevamenti o coltivazioni. - spiega - Inoltre, in estate inizieranno i lavori per riqualificare il tratto di via Francigena tra il Molin del topo fino a via delle Sette Querce, finanziati per 10mila euro dalla Regione e per 4 mila euro dal Comune». Interventi di riqualificazione delle strade vicinali saranno realizzati a partire dal mese di febbraio sia da Fucecchio (per un tratto di 29 chilometri) che da Castelfranco (dove, invece, i chilometri saranno 46) grazie ai finanziamenti europei per il Piano di sviluppo rurale. «Curare il territorio è l'unico modo che abbiamo per renderlo più sicuro» conclude Spinelli. Un'opinione condivisa anche dal sindaco di Castelfranco, Gabriele Toti, che sottolinea l'importanza degli interventi di repressione del fenomeno della prostituzione e dello spaccio, nella zona di Montefalcone, portati avanti dai carabinieri nell'arco del 2015: «Un'azione che ha prodotto risultati visibili». Più difficile da arginare sembra essere, invece, l'abbandono dei rifiuti: «Ho scritto sia al Ministero dell'ambiente che alla Regione per chiedere un intervento mirato nei confronti di queste problematiche. Il territorio del nostro Comune è troppo vasto affinché possiamo tutelarlo soltanto con le nostre forze, ecco perché serve un coordinamento a livello più alto». (e.b.)

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