Il dolore
Rifiuti, caos e proteste Publiambiente cambia il gestore del servizio
L’azienda corre ai ripari dopo i disservizi in Valdelsa appalto revocato e affidato alla ditta seconda classificata
EMPOLI. Colpo di scena per la raccolta dei rifiuti in Valdelsa. Dopo le numerose proteste dei cittadini e delle contestazioni da parte di Publiambiente, è stato revocata la gestione alla società che il 1 dicembre 2015 aveva vinto l'appalto. Adesso da lunedì subentrerà nella gestione del servizio di raccolta l'impresa seconda classificata. Va fatto un passo indietro: a maggio 2015 il Tar della Toscana aveva sospeso la gara proprio dopo una richiesta di Publiambiente che aveva richiesto ulteriori approfondimenti all'azienda campana vincitrice dell'appalto.
La sospensiva del Tar della Toscana all'affidamento dell'appalto per la raccolta dei rifiuti porta a porta venne però annullata nel giugno 2015, consegnando all'azienda campana l'appalto nella Valdelsa. Una storia lunga e complicata che era proseguita subito con qualche intoppo, perché fin dai primi momenti dell'avvio della raccolta con il nuovo gestore, i comuni della Valdelsa hanno ricevuto decine di proteste all'Urp e alla stessa Publiambiente che hanno portato poi a far alzare la voce anche il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, e quello di Gambassi Terme, Paolo Campinoti.
Il cambio di gestione ha interessato solo la Valdelsa con i comuni di Certaldo, Castelfiorentino, Gambassi Terme e Montaione. Mancati ritiri, ritardi, imprecisioni, un lungo elenco che ha visto Publiambiente far scattare penali con 24 punti di contestazione. In un primo momento si era parlato di disservizi dovuti alla scarsa conoscenza del territorio e alla necessità di un periodo di assestamento. Segnali incoraggianti non ce ne sono stati però, la situazione non è migliorata e tutto il malessere anche di Publiambiente è emerso il 22 gennaio, quando il presidente Paolo Regini, nella commissione ambiente a Certaldo, aveva lanciato un ultimatum: 20 giorni di tempo per risolvere i problemi oppure rescissione del contratto. Neanche una settimana è trascorsa da quell'incontro che Publiambiente ha deciso di agire «a seguito del perpetrarsi da parte della società di inadempienze e disservizi rispetto a quanto stabilito». In alcuni casi è stata la stessa Publiambiente a muoversi con i propri mezzi per procedere al ritiro in zone dove l'azienda non era transitata.
Difetti sul sistema satellitare per la tracciabilità degli autoveicoli, orari non rispettati e bidoncini non svuotati, l'elenco delle contestazioni è un vero e proprio fascicolo. Oltre a a difficoltà logistiche poi si sono aggiunti ritardi nei pagamenti degli stipendi che il sindacato ha segnalato a Publiambiente. Adesso occorrerà capire se si aprirà una diatriba che potrebbe sfociare in tribunale e dar vita a una vera e propria battaglia legale. Nei prossimi giorni agli utenti interessati dal cambio di gestione, sarà lasciato un apposito volantino informativo. Per tutto il mese di febbraio, al fine di garantire una tempestiva risposta in caso di mancato ritiro, sarà attivo un telefono cellulare, che potrà essere contattato anche tramite Sms e Whatsapp. Info: 800 980800.
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