E su altre strade del circondario lavori congelati da due anni
EMPOLI. Il passaggio di deleghe tra Provincia e Città metropolitana non ha avuto ripercussioni solo sul ripristino della provinciale 11, all’altezza del ponte sul rio Ganghereto, ma anche su altre...
EMPOLI. Il passaggio di deleghe tra Provincia e Città metropolitana non ha avuto ripercussioni solo sul ripristino della provinciale 11, all’altezza del ponte sul rio Ganghereto, ma anche su altre arterie dell’Empolese Valdelsa che avrebbero bisogno di lavori. Sono ormai più di due anni che gli interventi sono stati richiesti. Per ora la Città metropolitana – che avrebbe dovuto lanciare una gara di appalto tra settembre e ottobre scorso – ha annunciato di voler stanziare un milione e mezzo l’anno per le strade provinciali del circondario. Ma i cantieri non sono ancora partiti, anche se gli addetti ai lavori assicurano che saranno attivi entro la primavera. I capitoli sono numerosi. Sempre nel comune di Cerreto, sulla provinciale che porta al capoluogo una carreggiata ha subito una frana su una curva e attende ancora un intervento. A Fucecchio, invece, sono nel mirino le strade di competenza metropolitana che attraversano le frazioni collinari: Pesciatina, Romana Lucchese e Valdinievole, piene di buche e avvallamenti. Via Pietramarina, a Vinci, costituisce un altro pericolo. A Capraia e Limite si susseguono gli incidenti sulla 106, a causa del manto irregolare. Così come da rimettere in sesto sarebbe via Virginio, tra Montespertoli e Montelupo, o la via Volterrana. Il tratto collinare di via Salaiola da anni ormai è senza un manto di asfalto. Passando in Valdelsa, la provinciale 26 necessita di manutenzione sia nel comune di Gambassi (per una frana) che di Montaione. E ancora a Certaldo la 125 e la 49 sono soggette a frane e smottamenti e hanno bisogno di interventi. Infine a Castelfiorentino negli ultimi mesi si sono registrati numerosi incidenti sulla Samminiatese. (m.p.)
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