Il dolore
Deceduti in Germania altri 2 responsabili
Riss (nella foto) è l'ultimo rimasto in vita, visto che sia Pistor che Jauss sono deceduti nel frattempo: Pistor lo ha fatto addirittura nella sua Berlino all'età di 91 anni, passando a miglior vita...
Riss (nella foto) è l'ultimo rimasto in vita, visto che sia Pistor che Jauss sono deceduti nel frattempo: Pistor lo ha fatto addirittura nella sua Berlino all'età di 91 anni, passando a miglior vita in un contesto più che sereno. Dopo 67 anni, nel maggio del 2011, il Tribunale militare di Roma ha condannato all'ergastolo i militari tedeschi accusati della strage del Padule di Fucecchio disponendo, ai familiari delle vittime,un risarcimento di 13 milioni. Si tratta dell’ex capitano Ernst Pistor, dell’ex maresciallo Fritz Jauss, dell’ex sergente Johann Robert Riss e dell’ex tenente Gherard Deissmann, morto centenario nel corso del processo. Secondo quanto emerse in fase processuale, tra le 5 del mattino e le 2 del pomeriggio del 23 agosto 1944, i soldati della 26ª divisione corazzata dell’esercito tedesco, rastrellarono i casolari tra le province di Firenze e Pistoia, alla ricerca di partigiani, trovandovi solo famiglie di contadini e sfollati. Uccisero senza pietà tutte le persone che trovarono. A comandare la squadra il maresciallo Jauss. Nel processo, oltre a diversi comuni della zona interessata alla strage e ai familiari delle vittime, si sono costituite parti civili la Presidenza del Consiglio dei ministri, la Regione Toscana e la Provincia di Pistoia.
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