Sicurezza
Scatta l’allarme bomba alla stazione
Ma era solo una valigia abbandonata, in sedici minuti il “giallo” è stato risolto
EMPOLI. Sono stati fatti scendere i passeggeri di un treno che proveniva da Siena per un allarme bomba. Che poi si è rivelato falso. La procedura di emergenza è scattata perché il capotreno ha segnalato alla Polfer una valigia abbandonata. Erano da poco passate le dodici.
Gli agenti della polizia, coordinati dal comandante Giovanni Augello, hanno fatto scendere gli ottanta passeggeri spiegando che si trattava di un controllo precauzionale. Da qui il trolley è stato aperto lateralmente con un trincetto. Un controllo fatto per assicurarsi sul contenuto tenendo comunque conto che, non essendo rigida, la valigia non avrebbe potuto contenere esplosivo.
Tagliando il tessuto, gli agenti della Polfer hanno accertato che all’interno c’erano indumenti. Di conseguenza l’allarme è rientrato e il treno è potuto ripartire verso Firenze. Con un ritardo di circa 16 minuti considerando che doveva ripartire alle 12,08 e invece ha lasciato la stazione di Empoli alle 12,24.
La valigia era di proprietà di una donna senegalese che è salita sul treno a Siena. A quanto è stato ricostruito, a Poggibonsi è scesa perché si è dimenticata di timbrare il biglietto. Non ha però fatto in tempo a risalire, di conseguenza la valigia era rimasta in uno dei corridoi del treno.
La donna era poi tornata verso Siena e si era rivolta agli agenti della Polfer che poi hanno avvertito i colleghi di Empoli. Quando, però, l’allarme era già scattato e rientrato.(l.a.)
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