Il Tirreno

Empoli

Poggio sfregiato colonne e panchine ricoperte di scritte

di Marco Sabia
Poggio sfregiato colonne e panchine ricoperte di scritte

I vandali fanno infuriare il sindaco Spinelli «Pentitevi e fatevi avanti per ripulire tutto»

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FUCECCHIO. Non c'è pace per l'abbazia di San Salvatore sul poggio Salamartano a Fucecchio, da tempo e sempre di più presa di mira dai vandali, che hanno imbrattato con scritte sia le colonne che la panchine sul poggio che lo stesso muro.

Scritte di ogni genere: da quella "d'amore" a quella volgare fino a quella senza nessun senso. I vandali agiscono indisturbati da tempo, visto che non c'è una telecamera che inquadri il poggio (ce n'è una ma che guarda verso le "scarelle") e certamente non possono essere le suore a controllare i ragazzi o chi altro usa pennarelli o bombolette spray in modo improprio, deturpando un patrimonio artistico, religioso e culturale come non ce ne sono a Fucecchio.

Gesti che hanno scatenato l'ira del sindaco Alessio Spinelli: «Mi rivolgo a chi ha fatto quelle scritte e gli chiedo se gli piacerebbe che qualcuno gli scrivesse sul muro di casa propria. Questo perché il poggio è di tutti, i suoi genitori pagano le tasse che servono a me per comprare i prodotti e mandare gli operai a pulire. E' un problema di cultura e di mancanza di senso civico. Mi auguro che chi ha fatto questi danni se ne penta e che si faccia avanti per ripulire». E l'aggiunta di una telecamera che guardi proprio verso il poggio? «Potrebbe essere un'idea ma se la piazziamo lì questi soggetti andranno ad imbrattare altre zone: non è possibile controllare tutto con le telecamere e nemmeno si può dar vita ad uno stato di polizia. Come ho detto prima c'è un problema a monte di educazione, che scarseggia ultimamente. Mi auguro che famiglie, scuole e associazioni ci diano una mano in questo».

Il sindaco ha poi ipotizzato che proprio il poggio potrebbe ospitare una delle telecamere mobili che il Comune aspetta da tempo. Nel frattempo i vandali hanno colpito anche in altre zone della città, costringendo l'amministrazione ad applicare nuovamente i soliti prodotti che servono per rimuovere le scritte sui muri. La stessa cosa che ha dovuto fare per i numerosi danneggiamenti al parco Corsini: addirittura in un caso qualche buontempone ebbe la brillante idea di fare una svastica all'interno di una delle due torri. Il poggio è uno dei salotti buoni di Fucecchio: è il colle su cui sorgeva il castello di Salamarzana che racchiudeva il centro storico e polo religioso di Fucecchio, con il Monastero di San Salvatore e la Collegiata di San Giovanni Battista. Entrambe le chiese, costruite nel XII secolo vennero profondamente restaurate nel corso del sedicesimo e del diciassettesimo secolo. Recentemente il poggio Salamartano è stato pavimentato ed alcuni tasselli di marmo che testimoniavano un’antica dimora medievale sono esposti al museo di Fucecchio.

Dal poggio Salamartano si può ammirare uno splendido panorama della Toscana che spazia dalla pianura del Valdarno inferiore sulle colline delle Cerbaie e dal Monte Serra alle alpi Apuane.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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