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Brusciana in tilt, pendolari imbestialiti

Brusciana in tilt, pendolari imbestialiti

Divelto il passaggio a livello, il comitato: «Basterebbe solo mettere un semaforo»

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EMPOLI. «Nei pressi del passaggio a livello di Brusciana serve un semaforo. È l’unica soluzione per sanzionare gli automobilisti indisciplinati e che può certamente fungere da deterrente. Ferrovie ha fatto i lavori che doveva fare, ora sta al Comune di Empoli e alla Città metropolitana di Firenze dare l’ok al semaforo. Speriamo facciano presto, perché basterebbe veramente poco per rendere più efficiente la nostra linea». È arrabbiato Gianluca Sacconi, portavoce del Comitato pendolari Valdelsa. Ieri mattina, per l’ennesima volta, la tratta lungo la quale lui e tanti altri lavoratori e studenti si muovono è stata bloccata dal passaggio a livello di Brusciana, le cui sbarre sono state abbattute attorno alle 8 da un automobilista. Un problema non nuovo, «indecente e settimanale», per descriverlo con le parole di Maria Paola, che ha così commentato sul gruppo Facebook del comitato.

La soluzione consiste nell’installazione di un normale semaforo stradale. È ciò che chiedono i pendolari. Se non sono direttamente gli automobilisti a passare mentre le sbarre si abbassano, urtandole e provocando lo stop alla circolazione dei treni, spesso – a detta del comitato – sono i camionisti che involontariamente vengono a contatto con le aste bianche e rosse. Mettendo la freccia e tentando di svoltare in direzione di Monteboro, infatti, chi è alla guida, specialmente se di un grosso articolato, rischia di rimanere fermo parecchio tempo con le ruote in mezzo alla ferrovia, e se le sbarre si abbassano centrano il tir, bloccando di fatto la linea ferroviaria. Un semaforo – secondo Gianluca Sacconi e i suoi compagni di viaggio – non potrebbe che migliorare la situazione, risolvendo il problema almeno in parte. «Posizionando anche delle telecamere – spiegano i pendolari – gli automobilisti che passano con il rosso, che scatterebbe solo in occasione dell’arrivo dei treni, potrebbero finalmente essere sanzionati». La Regione,oltre a togliere tutti i passaggi a livello fra Pistoia e Lucca, propedeutici al raddoppio dei binari, vorrebbe anche intervenire sull’incrocio di Brusciana, sulla statale 429 che da Ponte a Elsa porta a Castelfiorentino, ma le tempistiche e i finanziamenti non sono certamente definiti come gli altri, al pari del raddoppio della tratta Empoli - Granaiolo, che è sì in previsione, ma non si sa quando. Il comitato per la verità non guarda con molta fiducia alla rimozione del passaggio a livello, «visto che da una prima stima sembrerebbe che ci vogliano 30 milioni di euro per eliminarlo, una spesa difficilmente sostenibile».

Stefano Taglione

Chiara Capezzuoli

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