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Daspo a una tifosa azzurra, rischia 5 anni

Daspo a una tifosa azzurra, rischia 5 anni

Contro l’Inter ha inveito contro padre e figlio nerazzurri. Al piccolo sarà regalata una maglia dell’Empoli

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EMPOLI. Il padre è abbonato all'Empoli, in Maratona. Il 6 gennaio arriva l'Inter, la sua squadra del cuore. E decide di portare allo stadio anche il figlio. Entrambi indossano la maglia nerazzurra. Quando Icardi segna, esultano. Attirandosi le ire di una tifosa azzurra. Arrivano le forze dell'ordine, la 36enne, con vari precedenti penali, se la prende anche con loro. Guadagnandosi una denuncia per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e la richiesta del Daspo per 5 anni. Il bambino, invece, per iniziativa della società presieduta da Fabrizio Corsi, riceverà in regalo una maglia autografata dell'Empoli.

Un episodio isolato - come puntualizza il dirigente del commissariato, Francesco Zunino - ma che avrebbe potuto avere un epilogo ben più grave. Per fortuna ha prevalso il buonsenso. La "scintilla" è arrivata al gol dell'Inter. Quando la donna (che aveva bevuto qualche bicchiere di troppo), ha visto padre e figlio esultare, si è avvicinata in modo minaccioso e ha iniziato a inveire contro entrambi. Le grida hanno attirato l'attenzione di una ventina di ultras dell'Empoli, che si sono avvicinati per capire che cosa stava accadendo. Una volta capito il contesto, ognuno di loro è tornato al proprio posto. Ma la trentaseienne non si è fermata. Ha continuato a offendere i due malcapitati. Una scena interamente ripresa dalle telecamere ollegate con la sala del Gruppo operativo di sicurezza. Sono intervenuti gli agenti della polizia, supportati dai carabinieri. Nonostante l'invito a calmarsi la donna ha continuato il suo show fatto di offese e minacce. Ed è finita nei guai. Oltre alla denuncia per resistenza e oltraggio, il dirigente Zunino ha chiesto al questore (che stabilisce l'entità del Daspo) di vietarle l'accesso alle manifestazioni sportive per cinque anni.

Il tifoso interista non l'ha querelata, mentre l'Empoli ha deciso di donare a suo figlio una maglia ufficiale, per riportargli il sorriso sulle labbra e cancellare quel brutto episodio: «Al di là di questo fatto - spiega Zunino - sono convinto che nel giro di pochi anni al Castellani si respirerà un'atmosfera "all'inglese", con i tifosi delle due squadre seduti a fianco, senza alcun problema. Siamo sulla buona strada, al di là di qualche fatto isolato».

Intanto ieri mattina si è riunito il Gos, che ha definito i dettagli dell'ordine pubblico in vista della partita di sabato (ore 20.45) contro il Milan: «Anche stavolta ci saranno migliaia di tifosi della squadra ospite in tutti i settori. Dalla Lombardia sono previsti 3-4 pullman, gli altri arriveranno soprattuto dal circondario». Per garantire la sicurezza saranno impiegati circa 200 agenti delle forze dell'ordine, con l'Empoli che ha assicurato un potenziamento degli steward a supporto. L'apertura dei cancelli è prevista alle 18.45. Dalle 22.30 fino al definitivo deflusso della tifoseria ospite, resterà chiusa l'uscita Empoli Est della Fi-Pi-Li. (f.t.)

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