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Empoli

Meningite, nuovo allarme ecco altre 1.000 dosi di vaccino

Meningite, nuovo allarme ecco altre 1.000 dosi di vaccino

Boom di richieste dopo il caso a Fucecchio, tetravalente esaurito L’Asl ha già speso oltre un milione di euro per la campagna di vaccinazione

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EMPOLI. Oltre trentamila dosi già somministrate, altre mille in arrivo. Di fronte all’allarme meningite - che sta registrando un nuovo picco in concomitanza con i cinque nuovi casi che si sono registrati in Toscana dall’inizio dell’anno - l’ex Asl 11 è costretta agli straordinari. Le scorte di tetravalente che erano state distribuite ai medici di famiglia, sono terminate. E l’azienda sanitaria di via dei Cappuccini (confluita dal 1º gennaio scorso nell’Asl Toscana Centro), riceverà già nella giornata di oggi un primo stock (le consegne proseguiranno fino a tutto il mese di febbraio) necessario per rispondere alle richieste dei cittadini dell’Empolese Valdelsa e del Valdarno Inferiore.

D’altra parte dopo la psicosi del 2015 (quando da queste parti si registrano tre casi mortali in cinquanta giorni) e un successivo periodo di “calma” nell’estate, ora la minaccia chiamata ST11 - un ceppo particolarmente aggressivo, che staziona nel circondario - è tornata ai massimi livelli. In particolare dopo che il 7 gennaio scorso il meningococco di tipo C ha colpito un 58enne di Fucecchio, che dopo un primo ricovero all’ospedale San Giuseppe di Empoli, è stato trasferito al centro grandi ustionati di Pisa perché il batterio ha provocato danni alla pelle come se ci fossero state bruciature. Le condizioni dell’uomo sono critiche ma stazionarie.

In questo contesto - e anche alla luce dell’appello a vaccinarsi, rilanciato con forza anche dall’assessore regionale alla salute Stefania Saccardi - nel territori dell’Asl 11 la “corsa alla dose” non si ferma.

Dall’inizio del 2015 sono già stati somministrati 31.000 vaccini contro la meningite (15.000 tetravalenti e 16.000 “C”), con l’Asl che ha sborsato complessivamente 1.153.000 euro, oltre alla spesa relativa al personale medico e infermieristico per garantire le sedute vaccinali aggiuntive negli ambulatori: soltanto nel periodo di “picco”, a cavallo tra aprile e maggio dello scorso anno, sono state necessarie 3.500 ore di straordinario (2.000 da parte del personale della prevenzione e le restanti dal personale medico e infermieristico dell’ospedale e dei distretti).

Intanto l’Asl ricorda che per contrastare la diffusione del meningococco di tipo C, prosegue la campagna di prevenzione, con la vaccinazione gratuita a coloro che hanno tra gli 11 e i 45 anni di età.

Ogni cittadino può rivolgersi al proprio medico. (f.t.)

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