Sicurezza
Al via la demolizione dell’ex cinema Risorti
Lavori da 180.000 euro a febbraio nel centro storico di Montelupo
MONTELUPO. Una delle zone più critiche del centro storico è certamente quella che un tempo ospitava il cinema Risorti, un’area interna che si affaccia sia su via Baccio da Montelupo che su Corso Garibaldi. Entro la prima metà del mese di febbraio inizieranno i lavori per la realizzazione del primo stralcio dei lavori. In questa prima fase si provvederà alla completa demolizione delle parti centrali dell’edificio, in parte già crollate, della copertura e delle pareti verticali, fino al confine con le altre proprietà; ciò comporterà la pulizia di tutta l’area e la messa in sicurezza del sito.
L’intervento sarebbe in realtà molto semplice, se non fosse per la collocazione dell’edificio, in pieno centro storico e con molte parti condivise con immobili privati. L’organizzazione del cantiere e l’impatto sulla viabilità sono stati, per questo, elementi rilevanti nella valutazione delle diverse offerte. La ditta che si è aggiudicata l’appalto – Crm escavazioni di Montelupo – ha proposto una soluzione che incide sulla viabilità esclusivamente per un piccolo tratto di corso Garibaldi (compreso fra l’accesso all’edificio e l’incrocio con via Giro delle Mura); i ponteggi saranno collocati internamente e non su aree pubbliche. È prevista il posizionamento di una gru in corso Garibaldi, ma solo per due giorni. La conclusione dei lavori è prevista entro l’inizio dell’estate. Al fine di illustrare la logistica dell’intervento e valutare eventuali problematiche, l’amministrazione organizza una riunione a cui sono invitati i proprietari delle abitazioni confinanti con l’ex cinema Risorti e i titolari di esercizi commerciali che si trovano nell’ultimo tratto di Corso Garibaldi. L’appuntamento è per lunedì alle ore 21.15 nella sala degli Arlecchini (palazzo comunale, viale Cento Fiori 34). Il costo per la realizzazione del primo stralcio dei lavori è di 180.000 euro. Il secondo stralcio prevede la creazione di uno spazio pubblico, una piazzetta semi coperta che possa diventare un punto di incontro per i cittadini. «Ci apprestiamo finalmente a lenire una ferita, anche "culturale", aperta da tempo nel cuore di Montelupo. – afferma il vicesindaco Lorenzo Nesi -. L'ex Risorti viene salvato dallo stato di abbandono» .
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