Il Tirreno

Empoli

Tre colpi messi a segno in pochi minuti

Tre colpi messi a segno in pochi minuti

Vitolini bersagliata dai ladri appena fuori dal centro, i residenti: «Siamo ormai sotto assedio»

3 MINUTI DI LETTURA





VINCI. Pomeriggio di passione quello di martedì in via della Libertà a Vitolini nel comune di Vinci, dove nel giro di pochi minuti dei malviventi si sono introdotti in tre abitazioni confinanti, rubando quello che hanno trovato, oro in primis. Due delle case, addirittura, si trovano una al primo e l'altra al secondo piano dello stesso immobile, dove per fortuna non c'era nessuno al momento del furto. I malviventi - dopo essersi intrufolati in queste tre appartamenti - hanno messo a soqquadro le abitazioni, alla ricerca di quello che di prezioso che riuscivano a trovare; ad una donna è stata rubata anche la merce del negozio (una merceria) che aveva chiuso da qualche mese. Non si tratta di una zona isolata ma l'ora in cui i ladri hanno colpito - le 18 circa - fa capire che si tratta di persone che non hanno nessuna paura e sono consci che difficilmente verranno colti sul fatto.

Dall'altra parte ci sono i cittadini, che si sentono assediati nonostante le forze dell'ordine pattuglino costantemente il territorio, probabilmente senza un organico adeguato alla situazione attuale:«Siamo sotto assedio - raccontano alcuni di loro - in questo momento c'è paura, perché non passa settimana in cui non ci sia un furto nelle nostre case. Ormai sono due mesi che questa situazione va avanti e la gente è esasperata. Si tratta di furtarelli, però sapere che qualcuno ti è entrato in casa non è comunque bello».

La zona colpita in questa occasione non è lontana dal centro del paese e si trova poco lontano dalla sede della banca Etruria dove ci furono attimi di tensione quando i risparmiatori vennero a sapere del piano di salvataggio "lacrime e sangue" varato dal governo Renzi. E' il cuore pulsante di questa frazione di Vinci, che ora lancia il suo grido d'aiuto alle istituzioni, chiedendo maggiore controllo. Quando si viene colpiti nell'intimità delle proprie abitazioni si perde infatti quella sicurezza che quelle quattro mura dovrebbero dare a chi ci abita.E invece - come ha spiegato chi ci vive - «non c'è più la tranquillità del tempo». Se una volta, infatti, venivano bersagliate le abitazioni costruite in aree lontano dal centro, ora accade che i ladri si concentrino su un particolare agglomerato cercando di arraffare il massimo possibile per poi darsi alla fuga, facendo perdere le proprie tracce. Questo raid pomeridiano va ad inserirsi nella situazione già di per sè delicata dell'Empolese Valdelsa, coi colpi ad abitazioni, esercizi commerciali e aziende che hanno conosciuto una vera e propria escalation nei mesi scorsi: si passa dall'oro rubato nelle abitazioni, ai gratta e vinci in bar e circoli fino ai bancali di pellame nelle concerie; tutti episodi diversi ma che fanno percepire a chi vive e lavora in queste zone una sensazione di non totale sicurezza che si protrae da ormai molti mesi.

Marco Sabia

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini