Sicurezza
Presidio anti-circo a Fucecchio «No a coccodrilli, giraffe e leoni»
Domani il Millennium apre i battenti in piazza Moro ma intanto gli attivisti organizzano la protesta «Basta con lo sfruttamento degli animali, devono vivere nel loro habitat naturale»
FUCECCHIO. Domani a Fucecchio arriverà il circo Millennium, fra acrobati, ballerini e animali esotici. C'è chi, però, non è d'accordo sull'arrivo degli artisti circensi: sul web, infatti, sta montando la protesta e alcuni animalisti stanno organizzando una sorta di presidio-protesta contro il circo stesso, reo - secondo loro - di impiegare animali al di fuori del loro habitat naturale.
L'appuntamento è per sabato pomeriggio dalle 16.30 alle 21, in piazza Aldo Moro, a pochi metri da dove gli operai del circo stanno già montando i tendoni e le strutture per il debutto di domani. Sarebbe la prima volta - qualora la "manifestazione" si svolgesse - che a Fucecchio qualcuno protesta contro il circo. Su Facebook l'evento è stato creato da un blog ribattezzato "Think green, Live vegan, Love Animals".
Vi hanno aderito - al momento - una quarantina di persone, anche se questo dato conta il giusto. Gli animalisti stanno protestando soprattutto per l'utilizzo di animali esotici, nati in cattività e non come i loro simili nati e cresciuti in libertà.
Sul sito del circo Millennium si parla di "coccodrilli, pony, leoni, tigri e altri animali esotici", tra cui la famosa giraffa Zaira, un maestoso animale punto forte delle attrazioni di questa azienda circense. Il MIllennium Circus nasce da un’idea di Roberto Coda Prin e dei figli Elvis e Derek, una storica famiglia circense discendente dall’antico circo Gerardi.
Gli animalisti hanno protestato - sempre nei confronti del circo in questione - il 3 gennaio a Lucca, dove gli artisti circensi hanno stazionato per molti giorni. Stessa cosa è accaduta ad Arezzo e ad Imperia. I toni - a leggere i commenti sul web - sono già abbastanza accesi e questo non è un buon segnale perché in passato in altre zone d'Italia questi presidi si sono trasformati in risse da bar, con feriti e denunciati.
La polemica - tra animalisti e circensi - è d'altronde una costante: da una parte i primi accusano i secondi di utilizzare animali "fuori contesto" per esercizi e spettacoli con cui non c'entrano niente, dall'altra i secondi rispondono che si tratta di animali nati in cattività, trattati con estrema cura e il cui reinserimento in natura - come chiedono gli animalisti - è totalmente impossibile, proprio perché questi animali sono nati in cattività.
Le critiche sono piovute anche sulla pagina Facebook del circo, alle quali i circensi hanno risposto esponendo le proprie ragioni e mostrando come - nei mesi scorsi - le loro strutture fossero state oggetto di piccoli atti di vandalismo (un tir è stato imbrattato con lo spray). L'atmosfera - di conseguenza - non è delle migliori, anche se la speranza è che la protesta in piazza Aldo Moro si mantenga nei limiti della ragionevolezza, senza che si travalichino i confini di due opinioni - quelle di circensi e animalisti - totalmente antitetiche.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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