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All’asilo nido spunta... un pollaio

All’asilo nido spunta... un pollaio

Gisella, Dante e Agostina protagonisti di un progetto al Peter Pan di Fucecchio

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FUCECCHIO. Babbo Natale ha portato tre nuovi arrivi all'asilo nido Peter Pan a Fucecchio, a due passi da Piazza La Vergine. Gisella, Dante e Agostina, questi i nomi dei tre arrivati che non sono bambini, ma due galline rosse ed un gallo bianco, che saranno presentati ufficialmente questa mattina alla comunità. «E' la prima volta che un pollaio viene inserito nel progetto di un asilo nido - speiga Ilaria Di Leo, una delle educatrici insieme a Caterina Bellini e Francesca Bellandi, con l'ausiliaria Carla Leone - ed è stata un'idea che ci è stata "suggerita" in qualche modo dai bambini stessi».

Tutto è partito dalla lettura della storia della vecchia fattoria, un classico che i bambini hanno sempre apprezzato molto. «In particolare - prosegue l'educatrice - i bambini ci chiedevano di rileggere sempre la parte dove si parlava del pollaio e delle galline. Quindi abbiamo pensato che, per questo anno scolastico, il progetto poteva essere associato proprio a loro, gallo e galline».

Con l'aiuto dei genitori è nato il pollaio nel giardino della scuola ribattezzato subito Villino Chichì Cocò, in via del Pollaio nr. 3. I genitori hanno inchiodato le assi di legno, rastrellato il giardino e dai nonni sono arrivati subito consigli utili per la convivenza coi tre pennuti. «Ogni mattina a gruppi - prosegue Ilaria Dio Leo - portiamo i bambini, ognuno con il proprio paio di stivalini in gomma, a dare il pastone ai tre animali e, se vogliono, possono anche portare loro disegni da mettere direttamente nella loro cassetta delle lettere. Presto anche le uova prodotte dalle galline speriamo di poterle utilizzare per tutti i vari laboratori, da quello di pittura a quello di manualità e proveremo anche a far nascere dei pulcini». Un progetto che mira anche a far crescere nei bambini la consapevolezza di prendersi cura dell'altro e che ha avuto subito l'appoggio dei genitori. «Per il prossimo anno - conclude l'educatrice del Peter Pan - se tutto va bene, speriamo di poter ampliare il nostro progetto, inserendo magari qualche animale diverso, magari delle paperelle con la propria piscinetta».

Sara Bruni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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