Il Tirreno

Empoli

Una targa d’onore ai familiari di Masi re dell’ottava rima

La Befana dei poeti ha visitato tre comuni con l'organizzazione del Comitato promotore del Centro tradizioni popolari. Partita dalle cantine Montalbano di Empoli, si è fermata all'Oleificio...

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La Befana dei poeti ha visitato tre comuni con l'organizzazione del Comitato promotore del Centro tradizioni popolari. Partita dalle cantine Montalbano di Empoli, si è fermata all'Oleificio Montalbano di Vinci per vegliare in quel di Faltognano, presso la Casa del Popolo. Secondo tradizione la Befana, nel gioco in poesia rappresentata da un poeta estemporaneo, si è intrattenuta e cantato sui fatti ed eventi dell'anno trascorso, sorteggiati tra quelli proposti dal pubblico. Non v'è dubbio che il personaggio più gettonato, la Befana dell'anno, sia stata il ministro Maria Elena Boschi. Le Befane locali invece venivano trascritte su grandi cartelli, come era d'uso fino agli anni Settanta, appese alle pareti del circolino di Faltognano dove vi resteranno per tutto l'anno, per il divertimento dei faltognanesi e dei loro ospiti. Infine a Befana dei Poeti è approdata a Certaldo, nella casa del Boccaccio. A fare gli onori di casa l'assessore Francesca Pinochi, e il presidente del Comitato, Paolo Gennai. Ospite della serata il prof. Franco Dei della Società storica della Valdelsa. Hanno evidenziato gli scopi e la funzione del costituendo Centro per le tradizioni popolari dell'Empolese Valdelsa. Dopo il canto delle befanate vecchie e nuove dei poeti estemporanei, è avvenuta la consegna della targa d'onore ai familiari di Natale Masi, poeta estemporaneo, amico e maestro dell'ottava rima di Roberto Benigni.

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