Il dolore
Una sala del museo dedicata a Montanelli
I cimeli di un protagonista del Risorgimento saranno esposti al “Civico”, sabato l’inaugurazione
FUCECCHIO. Alla fine di un complesso lavoro di restauro, i cimeli appartenuti ad uno dei protagonisti del Risorgimento italiano, Giuseppe Montanelli (Fucecchio 1813-1862), trovano una suggestiva esposizione in una nuova sala che arricchisce il percorso del Museo Civico di Fucecchio.
Sabato 9 gennaio alle ore 17 nell'Auditorium "La Tinaia" a Fucecchio, e a seguire nel Museo civico, sarà presentato al pubblico questo nuovo spazio. I cimeli, a cominciare dall’uniforme, furono donati nel 1862 al Comune di Fucecchio dalla vedova di Montanelli, Laura Parra, a testimonianza del suo impegno di docente universitario, soldato e politico. Gli oggetti, esposti nell'ufficio del Sindaco di Fucecchio, nel 2010 sono stati trasferiti definitivamente nel Museo civico dove una ricognizione ha reso indispensabile il loro restauro e un nuovo allestimento, per una più efficace valorizzazione e conservazione. Il progetto di intervento, curato dal direttore del Museo, Andrea Vanni Desideri, in collaborazione con la Soprintendenza Beni Artistici e Paesaggio, ha potuto essere portato a termine grazie al determinante sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato.
Restauratori fiorentini con diverse competenze, necessarie al trattamento dei diversi materiali, Concita Vadalà per i tessili e Paolo Belluzzo per i metalli, hanno condotto un lungo, complesso e delicatissimo intervento di pulitura, disinfestazione, consolidamento e stabilizzazione dei cimeli, mentre la ditta Etruria Musei di Vinci ha prodotto le nuove vetrine previste dal progetto.
Il nuovo allestimento comprende anche uno strumento multimediale realizzato dal Museo grazie ai contributi che la Regione Toscana ha assicurato nel quadro del Piano Integrato per la Cultura.
E' così possibile seguire la vita di Giuseppe Montanelli, sulla base di una recente biografia scritta da Paolo Benvenuto, nella lettura di Andrea Giuntini e nel montaggio di Benedetto Toni, ma anche di diversi personaggi del Risorgimento le cui vicende si intrecciarono in vario modo con l'attività di Montanelli.
Lo strumento comprende anche una rassegna delle memorie e monumenti montanelliani presenti a Fucecchio, dalla sua tomba nel chiostro del convento francescano della Vergine, al monumento realizzato nel 1892 da Raffaello Romanelli e recentemente restaurato.
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