Gioco
Due nuovi autovelox in Fi–Pi-Li box già pronti, a giorni l’accensione
Il rilevatore dismesso da anni a Montelupo sarà spostato a ridosso dello svincolo Empoli Est Sarà sostituito anche quello messo ko dai vandali tra Lastra e Ginestra, sempre in direzione mare
EMPOLI. Due occhi elettronici sulla Fi-Pi-Li verranno presto riaccesi. Si tratta di due autovelox che erano stati spenti in passato e che invece saranno ripristinati grazie ad un investimento da parte della Città metropolitana di Firenze. I due rilevatori di velocità erano stati sospesi quando ancora la competenza della strada di grande comunicazione era della Provincia di Firenze.
Il primo è quello installato nel tratto tra Lastra a Signa e Ginestra (chilometro 12+300 in direzione mare) e non funzionava più da alcuni mesi. Mentre il secondo è situato tra le uscite di Montelupo e di Empoli Est (chilometro 21+000, sempre in direzione mare) ed era stato spento un paio di anni fa per alcune irregolarità nel posizionamento. Adesso è arrivata la svolta con l'acquisto di due box di protezione e un impegno di spesa da poco meno di 15mila euro. «La presenza di autovelox – si legge nella determinazione che ha disposto l'acquisto delle nuove apparecchiature – risulta essere assolutamente necessaria per garantire la sicurezza stradale soprattutto su strade a grande comunicazione come la Fi-Pi-Li».
La prima postazione venne danneggiata alcuni mesi fa dai vandali, che distrussero il box protettivo rendendolo inutilizzabile. Un'azione molto simile a quella che aveva portato allo smantellamento sempre per atti di vandalismo della stessa postazione nel novembre del 2012. All'epoca la Provincia decise di spostare temporaneamente un altro autovelox da un tratto meno pericoloso a quello stesso, che invece è ritenuto ad alto rischio incidenti. Il nuovo box, dunque, verrà rimontato nello stesso punto. Il secondo, quello che inizialmente era stato posto dopo l'uscita di Montelupo, era stato dismesso perché non in regola. «Il rilevatore era stato installato a meno di un chilometro dall'uscita della superstrada – spiega il dirigente responsabile della Città Metropolitana, Carlo Ferrante – e fu rimosso perché la distanza non era più sufficiente alla luce della normativa in merito. Il segnalatore di velocità sarà dunque spostato». Ma solo di pochi chilometri. Il nuovo autovelox, infatti, verrà riposizionato all'altezza del cartellone elettronico, poche centinaia di metri prima dell'uscita di Empoli Est. I due box di protezione sono stati acquistati dalla ditta Sodi Scientifica di Calenzano per un importo di 14.932 euro. I lavori di ripristino delle postazioni partiranno a breve e gli autovelox torneranno attivi dai primi mesi dell'anno. L'installazione degli autovelox sulla Fi-Pi-Li (dodici in tutto quelli presenti sulla strada a grande comunicazione che ha una lunghezza di poco inferiore ai 100 chilometri) risale al 2007. Fu lo stesso Matteo Renzi – all'epoca presidente della Provincia di Firenze, la quale aveva la delega per gli appalti sulla superstrada – a varare il provvedimento con l'obiettivo di ridurre l'incidentalità su un'arteria che ogni anno viene percorsa in media da oltre 70mila veicoli. In questi otto anni alcuni segnalatori sono stati spenti o dismessi, taluni perché danneggiati e altri perché mal posizionati rispetto alle nuove disposizioni di legge. Tuttavia, l'introito derivante dalle sanzioni registrate dalle postazioni fisse continua ad essere di tutto rispetto: solo per avere un'idea, nel mese di settembre scorso i sei autovelox dislocati nel tratto pisano della Fi-Pi-Li hanno fruttato qualcosa come 894mila euro, cioè 1.200 ogni ora.
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