Il Tirreno

Empoli

Centro Coop chiuso scatta la protesta

di Marco Sabia
Centro Coop chiuso scatta la protesta

Non è passata la raccolta di firme per l’apertura di oggi

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Oggi il centro Coop di Santa Maria – a differenza dei commercianti del centro – rimarrà chiuso: una scelta che non ha incontrato il parere favorevole di diversi commercianti tanto che alcuni commercianti hanno fatto partire una raccolta firme per rimanere aperti oggi, giorno dell’Epifania e soprattutto seconda giornata di saldi, che sono iniziati ieri. La raccolta di firme, comunque, non ha ottenuto il risultato sperato, perché la direzione aziendale aveva già pianificato le aperture straordinarie, che per il mese di gennaio sono previste il 10 e il 24 gennaio. Non il 6 gennaio, quindi, sebbene qualcuno preferisse aprire la saracinesca oggi piuttosto che domenica o fra quindici giorni. Si tratta soprattutto delle attività che sottostanno al regime dei saldi, che si sono viste precludere una delle giornate potenzialmente più attraenti per i clienti, che essendo a casa per l’Epifania possono decidere di andare a fare shopping. Altri, invece, hanno accolto la chiusura di oggi come una «liberazione, in un’epoca in cui non c’è più rispetto per niente». Un ulteriore segno che la programmazione delle aperture tra centri diversi e anche tra negozi non funziona. Infatti anche domenica scorsa nel centro storico una parte delle attività non ha alzato le saracinesche.

Attraverso la raccolta di firme (forse partita troppo tardi), i negozianti che erano favorevoli all’apertura chiedevano appunto di poter aprire oggi perché consideravano l’Epifania come “strategica” per incrementare gli affari coi saldi appena iniziati. Il centro Coop di Santa Maria, oltre al supermercato Unicoop, ha al suo interno decine di esercizi commerciali, che vanno dalle calzature, ai videogiochi agli articoli per la casa. Sono Oviesse, Athletes World, Calzedonia, DeN Store, Doppelganger, Fiorella Rubino, Golden Point, Intimissimi, Maxi Trendy Sport Fashion, Tezenis, Nara Camicie, Okaidi, Original Marines, Sonny Bono, Flo’reiza, Il tuo Si Atelier, 925 Argento, Carpisa, C’Art, Fabiani Gioiellerie, Segue, Luana Ferracuti, Patrizia Renè, Bata, Geox, Luisa Dimauro, Emporio Arturo Pasquinucci, Thun, Pz Affilature, Mediaworld, Obi, Game Center, Libreria Rinascita, L’Isola Verde, Mitos Parrucchiere, Ottica In, Tropical Tan Estetica, Universo Sporting Center, Wicon, Marionnaud, Ottica Naui, Doppio Senso, Le Tentazioni, I due Mori e Mishi Mishi. E gran parte di loro non hanno digerito la chiusura.

Ad esempio, dal negozio Fiorella Rubino, hanno proprio spiegato che «visto che stiamo aperti molto spesso saremmo potuti rimanere aperti e magari non domenica, una giornata meno importante rispetto ad oggi» mentre a La Rinascita si sono detti estremamente favorevoli, proprio perché «c’è bisogno di riposo». Altre attività, seppur non abbiano voluto rilasciare dichiarazioni, hanno fatto capire che la volontà di rimanere aperti c’era. Come spesso accade non c’è una linea comune sulle linee guida da adottare in questi casi e quindi può accedere che – mentre il centro storico di Empoli avrà i negozi aperti – il poco distante centro Coop sarà chiuso. Involontariamente dal centro Coop potrebbe arrivare un assist proprio ai “rivali” del centro cittadino, coi quali a più riprese c’è stata polemica.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa