Il Tirreno

Empoli

Cestini rotti o trasformati in discariche

Cestini rotti o trasformati in discariche

Appena fuori dal centro storico sacchi di rifiuti gettati lungo la strada o in aiuole

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EMPOLI. Degrado e sporcizia alle porte del centro di Empoli: tante piccole situazioni che certo non conferiscono alla città empolese un bell’aspetto. Non appena ci si addentra in una strada leggermente fuori dal classico quadrilatero delle vie dello “struscio” le situazioni di degrado lasciano esterrefatti i passanti. Come se fossero due mondi ben distinti o quanto meno non certo la stessa città, la differenza di pulizia di alcune zone della città è davvero eclatante. Chi passeggia per le vie del centro avrà sicuramente notato che molto spesso i cestini vengono quotidianamente svuotati e puliti, anche più volte al giorno. Questo però non è visibile se la passeggiata viene estesa ad altre zone della città, come ad esempio la lingua di via Giuseppe del Papa che si immette in via della Noce. In entrambe queste strade, infatti, i cestini sono colmi di rifiuti, e quasi sempre i rifiuti vengono anche gettati nelle prossimità degli stessi.

In via della Noce, soprattutto, non capita certo di rado veder passare cittadini con sacchi colmi di immondizia che vengono lasciati vicino ai cestini anziché smaltirli tramite raccolta differenziata come la buona norma imporrebbe. Anche in piazza Matteotti il degrado è ben visibile, sia sul fatiscente bagno pubblico (che qualche anno fa fu ripitturato dagli Angeli del Bello ma è stato nuovamente imbrattato) sia su alcuni cestini, rotti alla base e anche questi pieni di rifiuti. Anche la vicina via Dogali certo non gode di ottima “salute” visto che i bordi della carreggiata sono invasi da rifiuti di vario tipo che stanziano per terra fino al tanto agognato giorno di pulizia della strade. Luoghi molto frequentati, anche se non come le vie del centro storico, lasciate in mano all’incuria.

Dunque l’inciviltà, forse mischiati in una concausa di colpe con un sistema di pulizia che si focalizza più sulle vie del centro, stanno rendendo degradanti i luoghi limitrofi al centro che certo non possono essere definiti periferia. La stessa cosa accade anche in via Fratelli Rosselli dove un’aiuola pubblica si è trasformata in una piccola discarica a cielo aperto (malgrado ci siano cestini pubblici proprio lì vicino) così come nella fontana di piazza della Vittoria, quotidianamente invasa dalla sporcizia che viene gettata al suo interno anziché altrove.

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