Sicurezza
Botti di Capodanno, zero vigili in strada e nessuna sanzione
C’era il regolamento di polizia urbana che vietava l’uso di petardi e fuochi d’artificio in luoghi pubblici. I botti ci sono stati lo stesso (nella foto di Agenzia Carlo Sestini). Quello che mancava...
C’era il regolamento di polizia urbana che vietava l’uso di petardi e fuochi d’artificio in luoghi pubblici. I botti ci sono stati lo stesso (nella foto di Agenzia Carlo Sestini). Quello che mancava era la presenza della polizia municipale sulle strade dell’Empolese Valdelsa. Sono questi i fattori che hanno determinato le zero multe elevate a Capodanno contro chi ha comunque acceso petardi malgrado gli appelli a non farlo per il rispetto degli animali e per la salvaguardia dell’incolumità pubblica.
In piazza della Vittoria a Empoli, per esempio, gli organizzatori della festa di San Silvestro hanno più volte chiesto ai partecipanti di evitare di scoppiare i botti. Ma, nonostante la presenza di polizia e carabinieri, i rimbombi si sono ripetuti.
Difficile, quindi, far osservare un regolamento che vale tutto l’anno. Ma che, a ridosso del 31 dicembre e sulla scia emotiva delle apposite ordinanze fatte da molti Comuni, è stato rispolverato dalle istituzioni. Niente divieti specifici, però. E nessun agente di polizia municipale presente, visto che non c’erano esigenze di gestire la viabilità per chiusure di strade o piazze nelle cittadine del Circondario dov’erano in programma i festeggiamenti. E, di conseguenza, nessun rispetto del “regolamento anti-botti”.
In un contesto del genere viene da chiedersi il senso degli appelli se poi non si mettono in pratica i controlli sul territorio. (a.q.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
