Sicurezza
Preghiera per il presepe danneggiato
Processione dalla Collegiata fino all’allestimento in piazza
FUCECCHIO. La comunità cristiana, in occasione della “Giornata mondiale della pace”, il primo dell’anno al termine della messa delle 10 si è mossa in atto di riparazione, dalla chiesa Collegiata fino davanti al presepe in piazza Vittorio Veneto. Per invocare la preghiera di riparazione al deplorevole atto di inciviltà fatta nei giorni scorsi all’effige del Bambinello. E nel pomeriggio alle 15.30 nella chiesa di San Salvatore, assieme alle monache clarisse, si è svolta un’ora di adorazione eucaristica riparatoria. Aggiunge monsignor Andrea Cristiani che «Di fronte all’atto vandalico al presepe, realizzato come già da diversi anni dalla scuola media Montanelli-Petrarca in piazza Vittorio Veneto, alla deturpazione del volto di Gesù Bambino, non possiamo tacere. Proprio i “nostri” studenti, assieme ai loro insegnanti, avevano progettato questo lavoro inserendolo nell’attualità delle cronache dei nostri giorni con il tema dei “migranti” e con un forte richiamo al Vangelo di Matteo “Chi accoglie voi, accoglie me”. (Mt 10, 40)». E conclude: «Coloro che compiono atti così gravi, lesivi della sensibilità cristiana e non solo, affermano ancora una volta il primato dell’ignoranza, volendo a tutti i costi cancellare l’identità di un uomo della storia che è senza dubbio vissuto su questa terra e che ha lasciato, quale suo testamento, il più alto insegnamento di amore, moralità, giustizia e pace.
Luciano Gianfranceschi
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