Il dolore
La chiamano quando è in chiesa perché la sua casa sta bruciando
Nell’appartamento della proprietaria, in via Trieste, le fiamme si sono sviluppate per un cortocircuito Ingenti i danni nelle stanze, i vigili del fuoco hanno dichiarato poi l’inagibilità
FUCECCHIO. Un cortocircuito - nella tardi mattinata di ieri - ha reso molto amaro il capodanno di una pensionata fucecchiese che vive in via Trieste, sulla strada che incontra corso Matteotti, in pieno centro cittadino e a poche decine di metri da piazza Montanelli: la donna, che si trovava alla messa, è stata chiamata all’ora di pranzo da alcuni vicini perché dal suo appartamento al primo piano uscivano fuoco e fiamme; era circa mezzogiorno, quando le fiamme hanno avvolto le suppellettili e tutto il resto dando vita ad un incendio di discrete proporzioni, che ha distrutto gli oggetti presenti e annerito le pareti interne. Si è reso necessario l'intervento di due mezzi dei vigili del fuoco del Terrafino, che hanno provveduto a domare le fiamme e a fare i dovuti sopralluoghi per capire se la casa fosse ancora agibile: purtroppo per la donna il risultato è stato negativo e il suo appartamento è stato dichiarato inagibile fin quando non verranno ripristinate le dovute condizioni di sicurezza.
Sarebbe comunque potuta andare peggio, sia perché l'incendio si sarebbe potuto spostare negli appartamenti vicini sia perché - per fortuna - dentro all'abitazione non c'era nessuno. I vigili del fuoco sono rimasti sul posto per quasi tutto il pomeriggio, aiutati dalla polizia municipale che ha delimitato l'area coi nastri per evitare accessi. Gli stessi pompieri hanno dovuto rassicurare i vicini della sfortunata signora, che erano comprensibilmente allarmati, nonostante l'incendio fosse stato definitivamente domato.
C'è da dire che per di più i vetri sono esplosi, provocando molto rumore, e i frammenti sono caduti sul marciapiede, anche qui senza il coinvolgimento di nessuno: dall'esterno si notavano delle macchie nere attorno alle finestre e dentro era evidente come il fuoco avesse fatto ingenti danni, tanto da rendere inagibile l'abitazione, per un lasso temporale al momento non quantificabile. Sul posto anche molti curiosi, che si sono fermati per capire cosa stesse accadendo in un giorno che - solitamente - è soltanto dedicato ai festeggiamenti per l'arrivo del nuovo anno. La porzione di strada è rimasta chiusa al traffico fino al termine dell’intervento dei vigili del fuoco, anche se questo non ha influito sulla viabilità perché chi voleva entrare in centro poteva bypassare l’area passando dalla piazzetta attigua a via Triste.
Ora la proprietaria dall'appartamento dovrà rimboccarsi le maniche - con l'aiuto di parenti e amici - per iniziare i lavori necessari per il ripristino dei luoghi che le permetteranno di rientrare nella propria abitazione. I danni sono sicuramente nell'ordine delle migliaia di euro, considerando che le fiamme si vedevano da fuori e che in un'abitazione ci sono molti materiali che prendono fuoco facilmente, rendendo più semplice il divampare delle fiamme.
Non ci sono, comunque, danni strutturali per l'immobile nel suo complesso e questo ha rassicurato rispetto a danni ancora più importanti.
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