Il Tirreno

Empoli

gambassi

Bagni Mommialla, a breve il bando per le terme

GAMBASSI. Con il 2016 saranno 8 gli anni di attesa per la pubblicazione del bando che possa affidare la gestione delle acque termali di Mommialla e la costruzione di una struttura turistico ricettivo...

2 MINUTI DI LETTURA





GAMBASSI. Con il 2016 saranno 8 gli anni di attesa per la pubblicazione del bando che possa affidare la gestione delle acque termali di Mommialla e la costruzione di una struttura turistico ricettivo a supporto di questa immensa oasi verde nel comune di Gambassi Terme. Una attesa delicata e snervante per gli imprenditori attualmente già impegnati nel progetto di valorizzazione e recupero di questa area e che da anni attendono la possibilità di mettersi concretamente in gioco partecipando al bando e presentando la loro idea legata a questo piccolo paradiso incastonato nella Valdelsa.

Gli imprenditori valdelsani stanno aspettando con grande preoccupazione e un pizzico di rabbia questo bando, considerati i loro impegni con gli istituti bancari e gli annunci, fin dal 2012, quando al timone c'era il sindaco Federico Campatelli, sulla relativa pubblicazione del bando. Ritardi che si sono accumulati nel corso degli anni con il paese che intanto si è riappropriato delle terme della via Francigena. All'orizzonte un'altra possibilità per potenziare e riscoprire le potenzialità di questa realtà termale, ferma però al palo da ormai otto anni. Con l'approvazione del secondo regolamento urbanistico il Comune ha dato il via libera con numeri e tavole al progetto che potrà portare nell'area di Mommialla nuovi edifici con una superficie massima di 4mila metri quadri per uso turistico ricettivo, comprensivo di servizi alberghieri con 80 posti letto. Il 2016 sarà infine l'anno del bando: «Senza alcun dubbio - spiega il sindaco Paolo Campinoti - grazie anche alla collaborazione della Regione Toscana». La pubblicazione del bando, regolamentata da una consulenza legale in mano all'avvocato Laura Salvi di Empoli designata dal Comune, sarà aperta a tutti e quindi metterà nelle mani dell'amministrazione comunale più progetti da valutare. Nel 2008 il ministero della Salute riconobbe le proprietà termali dell'acqua, compatibili con la riattivazione dell'antico stabilimento di balneo e fangoterapia. Il sito dell'antica sorgente termale è stato ripristinato con la realizzazione di un pozzo in pietra illuminato e un pavimento in vetro che mostra le acquee sulfuree in superficie. Nel 1400 le carte di Leonardo da Vinci menzionano questo gioiello. Alcuni imprenditori hanno già recuperato molti spazi, ci sono tartufi e funghi, oltre che un agriturismo che produce olio biologico. Il territorio di Gambassi Terme è ricco di vene acquifere termali, come dimostra l'acqua salsa di Pillo, che ha proprietà curative e purgative; altre acque benefiche della zona sono quelle dei Bollori, di Luiano oltre a quelle di Torricchi e infine Bagni di Mommialla che era il più antico stabilimento termale già attivo nel Medioevo, quando la gestione era in mano allo stato fiorentino, che nel quattordicesimo secolo assorbì questa porzione del territorio volterrano. (g.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa