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Empoli

Il sindaco: «Ma il paese non è Scampia»

«Castelfiorentino non è Scampia» sono le parole forti e chiare che arrivano dal sindaco Alessio Falorni, in risposta alla aggressione avvenuta ai danni di Christian Cicilano con una sassaiola alla...

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«Castelfiorentino non è Scampia» sono le parole forti e chiare che arrivano dal sindaco Alessio Falorni, in risposta alla aggressione avvenuta ai danni di Christian Cicilano con una sassaiola alla stazione.

Dietro questo gesto ci sarebbero gruppetti di minorenni, noti alle forze dell'ordine per numerosi episodi di microcriminalità e vandalismi che, come spiega sempre il sindaco, « sono stati più volte fermati e accompagnati in caserma, ma poco dopo sono di nuovo in giro a creare disordine». E’ ancora il sindaco a spiegare che «questi adolescenti vandalizzano il centro, le aree private e pubbliche, oltre che infastidire gli anziani e dedicarsi allo spaccio». «Proveremo nuovamente a parlare con le famiglie, anche se si tratta di azioni che finora hanno avuto pochi risultati», aggiunge.

La stazione da molti anni è salita alle cronache per episodi di vandalismo e spaccio, problemi che hanno richiesto nel corso del tempo maggiori controlli delle forze dell’ordine. La Polfer era riuscita a produrre qualche risultato, ma adesso con la diminuzione dei controlli le bande sono tornate ad occupare l'area. Il sindaco ha detto che scriverà al prefetto per chiedere un intervento.

Nel frattempo il Comune intanto si muove in base agli strumenti a disposizione ed entro 45 giorni installerà le telecamere che potrebbero rappresentare un deterrente per il branco e allo stesso tempo aspetta una risposta dalle Ferrovie dello Stato per avere un presidio territoriale al primo piano.

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