Rifiuti, telecamere mobili anti-abbandoni
Ne saranno posizionate una decina nelle zone più a rischio per scovare i responsabili
EMPOLI. Dieci telecamere per dichiarare guerra a chi abbandona i rifiuti. Nel pacchetto di investimenti “tecnologici” inserito nell’accordo (con un investimento complessivo di quattrocentomila euro da parte dell’Unione dei Comuni), tra polizia municipale e sindaci dell’Empolese Valdelsa, c’è anche l’acquisto di telecamere mobili, che saranno di volta in volta posizionate nelle zone più a rischio.
Una misura che si è resa necessaria dopo che in tutto il circondario dell’Empolese Valdelsa, una minoranza di cittadini incivili si ostina a gettare ovunque i rifiuti di qualsiasi genere, per dribblare la raccolta porta a porta.
Il risultato è devastante, con discariche abusive dislocate un po’ ovunque, che scatenano - giustamente - le proteste della gente. L’unica strada percorribile - finora - è quella di rovistare tra i rifiuti a caccia di una traccia (una bolletta o un documento), che permetta di risalire al “proprietario” e stangarlo.
Ora però la polizia municipale avrà a disposizione un’arma in più per cercare di contrastare il fenomeno e individuare i responsabili: «La tecnologia - sottolinea il sindaco delegato, Alessio Spinelli - è un supporto fondamentale. Nei controlli sulla strada, ma anche in questo settore».
Le dieci telecamere saranno posizionate nei luoghi più a rischi”sensibili”, dove in questi anni si sono verificati abbandoni a raffica: aree verdi, sponde dei fiumi, parcheggi. (f.t.)
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