La manifestazione
Piano per la sicurezza sulle strade
Rotatoria sulla Provinciale e dissuasori in arrivo nelle zone a rischio
MONTAIONE. In attesa di approvare il bilancio previsionale 2016, il Comune di Montaione prepara il programma delle opere triennali puntando principalmente su tre punti: una rotatoria all’ingresso est, la riqualificazione di via Di Vittorio e la realizzazione di un ascensore nel municipio. Si tratta di 550mila euro di investimenti che la giunta Pomponi si prepara a presentare in consiglio comunale, una volta che ci sarà il disco verde sul bilancio.
È questo il messaggio che arriva dal primo cittadino di Montaione, Paolo Pomponi, che ha anticipato anche la volontà di estendere l'accesso alla banda larga di internet alle frazioni ed interventi rivolti alla sicurezza stradale.
Il primo obiettivo riguarda la realizzazione di una rotatoria sulla Sp 26 all'ingresso est che costerà 250mila euro. Il secondo invece interessa via Di di Vittorio dove ci sarà l'adeguamento delle barriere architettoniche, il rifacimento parziale dei marciapiedi e l'inserimento di nuovi arredi urbani. Un’opera da 140 mila euro.
Il terzo intervento riguarda invece il palazzo comunale con l'installazione di un ascensore. Questi i punti principali sui quali il Comune si prepara a far convergere le risorse economiche per i prossimi anni. Allo stesso tempo si sono conclusi negli scorsi mesi gli incontri nelle frazioni dove sono emerse alcune problematiche che nel 2016 potrebbero trovare risposta. San Vivaldo, Iano ed Alberi, frazioni di Montaione necessitano di dossi e dissuasori. La conferma arriva anche dal sindaco Pomponi: «Abbiamo incontrato i cittadini e adesso ci prepariamo a presentare alcune proposte, grazie a un esempio di democrazia partecipata. Se ci saranno pareri positivi si rafforzerà la sicurezza stradale». La stessa polizia municipale inoltre sta fornendo una mappa dei punti più a rischio. Le infrastrutture digitali rivestono altrettanta importanza per le frazioni: «Dopo aver completato i lavori ad Alberi adesso si attendono da parte della Regione interventi che dovevano essere conclusi ad ottobre 2015. Probabilmente nel 2016 riusciremo ad arrivare anche nei territori ad oggi scoperti da questo servizio».
Giacomo Bertelli
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