Ricordate le vittime del bombardamento di Santo Stefano
«Empoli fu ricostruita così, partendo dalle capacità e dallo spirito volontario individuale. Perché i morti del 26 dicembre del 1943 non siano stati un inutile tributo ad una guerra ingiusta occorre...
«Empoli fu ricostruita così, partendo dalle capacità e dallo spirito volontario individuale. Perché i morti del 26 dicembre del 1943 non siano stati un inutile tributo ad una guerra ingiusta occorre che ciascuno di noi diventi costruttore di pace in prima persona». Così all'assessore Eleonora Caponi, durante la commemorazione delle vittime del bombardamento. Trentasei aerei americani sganciarono 210 bombe su Empoli, in particolare sulla stazione e sulla ferrovia, almeno 170 ordigni caddero fuori bersaglio, principalmente nel quartiere di Cascine. Si contarono 123 vittime; tanti feriti gravi, alcuni dispersi. Ieri il Comune ha commemorato quelle vittime con una messa nella Collegiata di Sant'Andrea; poi è stata deposta una corona al monumento ai caduti del bombardamento in viale IV Novembre (nella foto).
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