Sicurezza
Paese terrorizzato da ladri e vandali, auto e case nel mirino
In un mese decine di colpi nelle abitazioni, macchine rubate e pneumatici tagliati. I cittadini protestano per le telecamere di via Maremmana che non funzionano
EMPOLI. C’era una volta un paesino alle porte di Montelupo, dove regnavano pace e tranquillità. C’era, ma adesso non c’è più, perché da qualche settimana a questa parte Sammontana, frazione a due passi da Empoli è finita nel mirino di ladri e vandali che imperversano giorno e notte. Qualche furto, purtroppo, nelle numerose ville che popolano la campagna circostante nel corso degli anni si è sempre verificato, ma da un mese a questa parte la situazione è decisamente precipitata. Ed ecco che ad essere presi di mira sono le case che affacciano sulla strada, i condomini, ma anche le auto parcheggiate nei garage. I malviventi insomma stanno facendo piazza pulita e agiscono senza pietà. Basta fare un giro in via Maremmana e non sembra esserci casa che non sia stata in un modo o in una altro visitata dai ladri.
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Il punto di riferimento della frazione è la bottega di Carlo Gigli che lavora qui da 40 anni e che ne ha viste tante ma che mai si sarebbe potuto immaginare quello che poi è realmente accaduto. «Ci siamo svegliati al mattino e nel piazzale di casa non c’erano più le nostre due auto – racconta – erano sparite nel nulla». Senza farsi sentire i ladri sono riusciti a far saltare il cancello dell’abitazione che era chiuso a chiave e poi hanno approfittato del fatto che le due auto avevano la chiave inserita. «Hanno portato via la mia Alfa 156 e la Toyota Yaris di mia figlia – continua - l’Alfa è stata ritrovata distrutta a Castelfiorentino nella zona del Pian Grande della Toyota invece non si hanno ancora notizie».
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Un duro colpo per Carlo che proprio in questi giorni come tanti altri risparmiatori dell’Empolese ha perso migliaia di euro nella vicenda della Banca Etruria. «È stato un 2015 sfortunato – conclude – speriamo che il prossimo anno le cose vadano meglio. Dispiace aver lasciato le chiavi nell’auto ma qui lo fanno in parecchi». Perché non c’era la paura dell’assalto, invece adesso le cose sono cambiate.
Basta spostarsi di 50 metri ed ecco un’abitazione dove i ladri, con le stesse identiche modalità, si sono portati via una Panda 4x4 vecchia ormai di 30 anni e dal valore pari praticamente a zero. Il timore più grande però è per i furti nelle abitazioni.
L’ultima abitazione ad essere stata colpita è in via del Leccio dove i ladri sono entrati mentre in casa non c’era nessuno e si sono dovuti accontentare di alcuni gioielli e di qualche centinaio di euro. «Ma ormai sembra diventata una prassi – racconta Giuliano Gracci che abita proprio lì accanto – hanno tentato di entrare anche nella nostra abitazione ma fortunatamente non sono riusciti a scalzare le grate che abbiamo alle finestre. Ma ci hanno provato anche in alcune case qui di fianco e nell’abitazione di mia nipote che si trova a qualche decina di metri da qui. Purtroppo questi episodi si stanno moltiplicando ed è difficile restare sereni». Passa una signora che sta andando a fare la spesa che si ferma incuriosita non appena sente la parola furto. «Sono entrati in casa anche a me – racconta – abbiamo ricevuto un messaggio sul cellulare che era entrato in funzione l’allarme. Quando ci siamo precipitati a casa abbiamo trovato tutto a soqquadro ma non ci avevano portato via oggetti di valore».
Lungo la via Maremmana, proprio davanti alla bottega del paese sono presenti due telecamere, installate nel 2012 che dovrebbero servire per garantire la sicurezza della carreggiata e delle zone circostanti. Dovrebbero, perché in realtà l’impianto, finanziato coi proventi delle multe dei cittadini, non funziona. Lo sanno bene Giacomo e Daniele Corsinovi vittime di ripetuti atti vandalici. «Quando parcheggio l’auto ormai non sto più tranquillo - racconta Giacomo - . Ho trovato nell’arco di qualche mese le gomme bucate almeno una decina di volte. E come me anche altre persone che abitano nelle vicinanze. Ma non solo le gomme, sono stati anche colpiti anche i fari della auto, frantumati in mille pezzi. Visto che proprio qui davanti ci sono le telecamere siamo andati dalla polizia municipale nella speranza che le immagini riprese potessero aiutarci a capire chi erano i responsabili di questi vandalismi, ma ci hanno detto che le telecamere non sono in funzione». Con l’occhio elettronico ko, per ladri e malviventi entrare in azione diventa un vero e proprio gioco da ragazzi.
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