Il dolore
Truffe al bancomat, scatta l’avviso
Ad alcuni sportelli un foglio mette in guardia i clienti per “dispositivi incollati”
EMPOLI. Truffe agli sportelli bancomat e clonazioni. E' questo il messaggio che si legge agli sportelli bancomat di alcune banche di Certaldo per mettere in allerta i clienti, a seguito di alcune segnalazioni da parte delle forze dell'ordine. Il testo, affisso adiacente allo sportello, raccomanda la massima attenzione “prima di effettuare il prelievo e di verificare attentamente l'assenza di dispositivi incollati alla bocchetta di uscite delle banconote”. Un vero e proprio campanello per la popolazione certaldese. I consigli su come difendersi arrivano direttamente dai carabinieri, in prima linea per contrastare la frontiera 2.0 del furto tramite la manomissione degli sportelli. Ci sono varie procedure. Uno di questi sistemi si chiama “cash trapping”. Viene manomesso il canale di erogazione in modo che il contante viene trattenuto dentro la macchina. Basta collocare una striscia di plastica munita di sostanza adesiva in corrispondenza della fuoriuscita del denaro o inserire nello sportello erogatore una forcella metallica appositamente costruita. I cittadini, così, concludono le operazioni, ma le banconote non escono. A quel punto, di solito, il cliente si allontana per reclamare il disservizio e i truffatori recuperano indisturbati il bottino. Ecco perchè, in caso di dubbi o problemi, bisogna chiamare le forze dell'ordine e non allontanarsi dallo sportello. Poi c'è il 'lebanese loop' che intrappola addirittura la carta e per farlo viene usato un pezzo di pellicola simile a delle lastre: ha i bordi tagliati, è nero come la fessura della macchina e impedisce a fine transazione al malcapitato di riavere la tessera. A quel punto si avvicina il truffatore che, fingendo di prestare soccorso, invita il cliente a digitare il pin memorizzandolo. Quando lo sventurato si allontana per chiedere assistenza il criminale recupera la tessera e conosce il pin. Il più complicato è lo skimming, una frode complessa che si realizza installando un dispositivo elettronico, una telecamerina e un decodificatore di bande magnetiche che servono per poter arrivare a clonare il bancomat.
(g.b.)
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