Il Tirreno

Empoli

Paura per il locomotore a fuoco Evacuati i cento passeggeri

di Stefano Taglione
Paura per il locomotore a fuoco Evacuati i cento passeggeri

L'incendio all'altezza di Ponte a Elsa, i pendolari sono stati spostati e poi fatti scendere Era stato revisionato appena una settimana fa. All'origine delle fiamme una fuoriuscita di gasolio

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EMPOLI. L’allarme, le fiamme e la fermata, diventata poi soppressione, alla stazione di Ponte a Elsa. Dalle 18,20 la linea Empoli - Firenze si è trasformata in incubo per i poveri pendolari. Sul regionale 11778 (il Siena - Firenze delle 17,19) dal nulla si è scatenato un principio di incendio che ha costretto i ferrovieri a fermarsi a Ponte a Elsa per chiamare i vigili del fuoco. Le fiamme, poi estesesi, hanno interessato il locomotore di coda – dove non c’era nessuno, dato che il macchinista si trovava dalla parte opposta, su una vettura semi-pilota – e il personale di bordo se ne è accorto grazie ai sensori che hanno immediatamente fatto scattare l’allarme anti-incendio. Nessuna conseguenza fisica, solo tanta paura per i circa cento passeggeri a bordo, inizialmente spostati verso la testa del convoglio e poi fatti scendere a Ponte Elsa. Sul posto sono intervenuti 21 vigili del fuoco e sei veicoli dai distaccamenti di Empoli, Firenze Ovest e Castelfranco di Sotto. Secondo una prima ricostruzione, all’origine del rogo, una fuoriuscita di gasolio (il treno era alimentato a diesel) che si è poi incendiato. Per chiarire definitivamente le cause, però, occorrerà attendere gli accertamenti che effettuerà Trenitalia a partire da oggi in officina. L’azienda ferroviaria conferma che il locomotore incendiatosi – fra i più vecchi in circolazione, avendo circa quarant’anni – era stato revisionato appena una settimana fa e avrebbe dovuto essere sostituito nell’ambito del nuovo contratto di servizio, la cui firma è attesa a breve. Nella cabina di guida, come detto, per fortuna non c’era nessuno. Il macchinista si trovava dall’altra parte del treno, conducendo il convoglio da una vettura semi-pilota. Si è reso conto dell’incendio grazie al suono dell’allarme e ha così potuto fermare il regionale a Ponte a Elsa per far scendere tutti i passeggeri, che fortunatamente non hanno mai rischiato la propria incolumità. La circolazione è stata inizialmente interrotta in entrambe le direzioni, mentre è stata riaperta prima su un solo binario, poi su entrambi. Tre i treni soppressi, molti altri i convogli in ritardo. Il regionale 11777 – Firenze - Siena delle 18,10, molto frequentato dai pendolari di ritorno di lavoro dal capoluogo toscano – è arrivato a Granaiolo, subito dopo Ponte a Elsa, con due ore di ritardo. Gli sono state assegnate anche delle fermate straordinarie. L’incendio al locomotore ha scatenato l’immediata reazione del Comitato pendolari Valdelsa. «Negli ultimi 2-3 anni questo è il terzo episodio del genere che accade sulla nostra tratta – spiega il portavoce, Gianluca Sacconi – e nei due precedenti casi io ero a bordo: la prima volta vicino al Viadotto all’Indiano e la seconda alla stazione di Granaiolo, dove intervenne il capotreno con un estintore. La verità – continua il pendolare – è che viaggiamo a bordo di mezzi molto vecchi, almeno a giudicare da ciò che c’è scritto dalle targhe affisse sui convogli. È vero, i treni li stanno rinnovando e li rinnoveranno ancora, ma al momento qui in Valdelsa i treni diesel sono vetusti. Sulla Firenze - Siena questo è un problema molto sentito».

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