Sicurezza
I saldi? Iniziano sempre troppo presto considerando anche il clima
Durante la presentazione dei dati di Confesercenti c’è stato spazio anche per una piccola polemica, se non nei modi sicuramente nei contenuti. L’oggetto del contendere sono i saldi, che secondo i...
Durante la presentazione dei dati di Confesercenti c’è stato spazio anche per una piccola polemica, se non nei modi sicuramente nei contenuti. L’oggetto del contendere sono i saldi, che secondo i vertici dell’associazione inizieranno troppo presto, il 5 gennaio. Questo influirebbe sul volume d’affari dei commercianti, specie del settore moda. A spiegarlo è Enzo Nigi, presidente zonale dell’associazione:«Il cinque gennaio è troppo presto, specie considerando che il clima non è dalla nostra parte: seppur il trend sia leggermente positivo ad oggi i clienti non hanno acquistato capi pesanti come giacchetti e piumini, che per noi hanno un peso fondamentale.
Stante questo clima non invernale i clienti aspetteranno i saldi d’inizio gennaio per comprare questi capi e lo faranno ad un prezzo diverso, che influirà sul nostro fatturato. Dato che non possiamo modificare questo meteo particolare sarebbe importante partire più tardi. «Sennò – ha scherzato – chiederemo al Santo Padre di posticipare il Natale di un mese per salvare le nostre attività».
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