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Empoli

Fumata grigia sull’accordo dei vigili urbani

Fumata grigia sull’accordo dei vigili urbani

Il lungo braccio di ferro dovrebbe chiudersi il 23 dicembre, da aggiustare alcuni aspetti tecnici

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EMPOLI. È una fumata grigia quella che è uscita ieri pomeriggio dal comignolo dell’Unione dei Comuni, una fumata che però presto potrebbe diventare bianca. Il lungo braccio di ferro tra i sindaci e la polizia municipale del circondario sembra destinato a chiudersi tra una settimana, il 23 dicembre. Dopo una interminabile serie di trattative, colpi di scena e ripensamenti.

La firma sull’accordo tra i vigili empolesi e gli amministratori in realtà era attesa per ieri ma slitterà di altri 7 giorni. La sensazione anche se restano alcuni aspetti tecnici da limare però è che mercoledì prossimo possa arrivare il sì definitivo. Una firma per mettere fine ad una querelle che va avanti ormai da più di un anno.

Era proprio il dicembre del 2014 quando la Rsu della polizia municipale dell’Unione dei Comuni proclamò lo sciopero. Una protesta messa in atto per la mancanza di apparecchiature adeguate, per le divise logore con le quali gli agenti erano costretti a lavorare, per auto con centinaia di chilometri percorsi e definite da rottamare. Altro motivo cardine del contendere l’indennità per integrare l’assistenza sanitaria. In quei giorni è iniziato il duro scontro con i sindaci che si è protratto per tutti questi mesi. I vigili avevano anche indetto uno sciopero, che sarebbe dovuto andare in scena nel giorno della partita Empoli-Inter ma che non venne effettuato. Gli agenti si presentarono in servizio indossando una fascia al braccio con la scritta “precettato”. E poi botta e risposta a suon di comunicati Non erano bastate poi in estate le rassicurazioni degli amministratori sul tesoretto da investire per il fondo assistenziale per i vigili e per la riorganizzazione del servizio e nemmeno l’accordo per la fornitura di materiale strumentale.

A turbare il corpo dei vigili ci aveva pensato anche la poca chiarezza sul futuro dell’Unione. Nelle ultime settimane l’accordo è sembrato più volte vicino ma poi all’ultimo secondo era arrivato l’improvviso dietrofront. Adesso invece sembra essere arrivata la volta buona. L’incontro andato in scena ieri pomeriggio non ha visto mettere tutto nero su bianco ma ha rappresentato un ulteriore passo avanti.

Restano alcuni aspetti tecnici da limare –spiega Marco Barbieri, delegato della Rsu di Empoli – ma i sindaci ci hanno dato la loro parola che saranno presto risolti». Adesso non resta che aspettare il 23 dicembre, giorno che sarà decisivo. Dalle 15 alle 17 si riunirà la Rsu in assemblea, poi alle 17.30 andrà in scena la delegazione trattante e a quel punto dovrebbe arrivare la tanto sospirata firma.

Sperando che a due giorni da Natale possa arrivare il tanto sospirato accordo e che su questa aspra diatriba possa essere messa la parola fine.

Alessandro Marmugi

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